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Strada provinciale chiusa per frana, dopo 6 mesi riaperta a metà

Il consigliere regionale Paolo Palomba ha presentato un’interrogazione in Regione

Redazione PdN

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Strada provinciale chiusa per frana, dopo 6 mesi riaperta a metà
CASTIGLIONE MESSER MARINO. Sei mesi fa chiusa al traffico per una frana.Oggi, riaperta in parte, rischia di non reggere tutto il traffico veicolare.

E’ per questo che il consigliere regionale Paolo Palomba ha chiesto alla Regione di reperire i fondi necessari per la riapertura totale della strada provinciale 152 che collega Castiglione Messer Marino e Montazzoli.
La chiusura del tratto viario, collegamento importante per raggiungere l’agglomerato industriale della Val di Sangro e gli istituti superiori di Atessa e Lanciano, oltre che le città di Chieti e Pescara ha costretto i cittadini ad usare percorsi alternativi allungando di 20 minuti i tempi di percorrenza.
Solo a seguito di una interrogazione da parte dell’assessore provinciale Tavani e di solleciti da parte dei Comuni interessati e del presidente della Comunità Montana la Provincia di Chieti ha riaperto una corsia di marcia della tratta, insufficiente però a sopportare il traffico, soprattutto quello pesante.
L'Ente ha comunicato di non avere risorse finanziarie disponibili da utilizzare per la sistemazione definitiva del tratto di strada, per cui ha chiesto aiuto alla Regione (Settore Lavori Pubblici) per la messa in sicurezza, necessaria, visto che le piogge autunnali potrebbero peggiorare la situazione.
Ora anche l’assessore regionale Paolo Palomba si è attivato per reperire i fondi necessari.«Ho presentato una interrogazione all'attenzione della Giunta regionale», ha detto, «con la quale chiedo d’intesa con i colleghi dei settori “Protezione Civile” e “Trasporti” e previo incontro tecnico con i rappresentanti della Provincia di Chieti iniziative e atti concreti per trovare una soluzione definitiva alla sistemazione del tratto di strada, in modo da ridare speranza a tutto il comprensorio dell’alto vastese che da anni è stato completamente abbandonato a se stesso».