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Chieti, barriere architettoniche: tempi biblici e il Comune perde il contributo economico

L’assessore ai Lavori Pubblici di Chieti si scusa: «colpa della burocrazia pachidermica»

Redazione PdN

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L'assessore Mario Colantonio

L'assessore Mario Colantonio

CHIETI. Malinteso? Lungaggini burocratiche ? Poco importa. Il risultato è che l’associazione Diritti Diretti ha ritirato l’offerta economica di € 1.840 quale contributo al Comune di Chieti per l’abbattimento di barriere architettoniche individuate lungo Via Pianell.

Un dietro front giustificato dal fatto «che è passato troppo tempo e ad oggi nessun lavoro è stato eseguito», precisa l’associazione.
Immediate le scuse dell’assessore ai Lavori Pubblici Mario Colantonio: «mi assumo le responsabilità ma è colpa dei tempi burocratici».


L’INIZIATIVA
Le premesse erano buone. L’intervento che il Comune ha inserito nella programmazione 2011 riguarda la sistemazione di un tratto di marciapiede di via Pianell, posto a raso in corrispondenza dello slargo in terra battuta, utilizzato a parcheggio, che collega la gradinata di salita al quartiere Civitella, fino a pochi mesi fa occupato da un’ impalcatura di cantiere privato.
L’associazione Diritti Diretti ha mostrato così l’intenzione di contribuire economicamente ai lavori stanziando la somma di 1.840 euro che il Comune avrebbe ottenuto solo dopo l’esecuzione dei lavori, a titolo di rimborso spese.
L’Ente ha così proceduto alla redazione dello studio di fattibilità, del progetto definitivo, dell’attivazione del mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti (nel dicembre 2011), dell’ incarico di progettazione esecutiva e della gara di appalto nel mese di giugno 2012. L’impresa edilizia Candeloro si è aggiudicata i lavori rendendosi disponibile ad intraprendere i lavori nella prima settimana di settembre., ha detto l’assessore.
Ma per l’associazione di tempo ne era già passato fin troppo a quanto si apprende nel comunicato postato sulla sua pagina ufficiale. «Dopo oltre un anno dalla presentazione ufficiale dell'iniziativa avvenuta il 30/04/2011», spiega, «la onlus Diritti Diretti è costretta a ritirare la sua offerta al Comune di Chieti in merito alla somma di euro 1.840,00 che è stata raccolta durante il compleanno solidale della dottoressa Manuela Ciaschetti perché il suddetto marciapiede è tuttora inagibile alla data odierna (02/09/2012). La somma perciò sarà destinata ad altre attività e/o iniziative associative».


PRIMA ALTRI INTERVENTI, POI I DISABILI
Nel decidere il crono programma dei lavori da affidare alla ditta l’assessore ha preferito dare la priorità alla viabilità delle scuole Chiarini che riapriranno il 17 settembre, partendo dalla sistemazione di via Monsignor Rocco Cocchia, salvo poi concretizzare, entro la fine di settembre, l’intervento su via Pianell.
«Per eseguire i lavori di via Pianell», ha precisato l’assessore, «sarà necessario chiudere totalmente al traffico la strada per non meno di due giorni ed è pertanto necessario un incontro organizzativo con l’ufficio Traffico ed i rappresentanti delle Aziende del Trasporto Pubblico Locale».


«LA BUROCRAZIA CHIETINA SI MUOVE COME UN ELEFANTE»
«Sono profondamente rammaricato per le decisioni intraprese giustamente da Simona Petaccia quale presidente dell’associazione», si è giustificato Colantonio, «purtroppo a causa della burocrazia, il Comune di Chieti non beneficerà di questa offerta. Da amministratore devo precisare che tutto è stato fatto in piena regola amministrativa per poter raggiungere l’obiettivo ma, purtroppo, i tempi della burocrazia il più delle volte sono “pachidermici”. Da assessore ai Lavori Pubblici mi accollo personalmente tutte le colpe derivanti da un grave ritardo nella soluzione di legittime aspettative».
Ed il rammarico raggiunge anche il Web. «Peccato», scrive qualcuno sulla pagina Facebook della Petaccia, «un’occasione persa originata da un gesto nobile. Mi spiace».