IL DOCUMENTO INTEGRALE

Pescara Parcheggi, spunta il documento «tenuto segreto ai consiglieri»

La denuncia di Del Vecchio: «di cosa ha paura Mascia?»

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

3289

Pescara Parcheggi, spunta il documento «tenuto segreto ai consiglieri»
PESCARA. «A causa degli effetti connessi alle incertezze descritte nel precedente paragrafo 3, non siamo in grado di esprimere un giudizio sul bilancio della Pescara Parcheggi al 31 dicembre 2011».

Questo non è il giudizio espresso dai consiglieri dell’opposizione in vista del Consiglio comunale di lunedì ma è quanto scritto nella relazione della società di revisione Kpmg datata 20 giugno 2012 sul bilancio d’esercizio 2011 di Pescara Parcheggi. Che la situazione economico-finanziaria della società fosse molto difficile non è una novità.
Il fatto nuovo emerso in queste ore e però che la società di revisione Kpmg (tra le quattro società che a livello mondiale si spartiscono la grande parte del mercato) dichiari senza mezzi termini la propria impossibilità ad esprimere una valutazione della società comunale. Questo «getta ulteriori ombre e dubbi sull’intera gestione del servizio della sosta a Pescara», denuncia il consigliere comunale del Pd Enzo Del Vecchio.
La relazione della multinazionale olandese è saltata fuori ieri mattina quando la Commissione di Vigilanza ha ascoltato il direttore generale Stefano Ilari. Il documento, sebbene scritto oltre un mese fa, non risulta infatti allegato alla delibera di Giunta Comunale n. 475 del 13.07.2012, riguardante una proposta da sottoporre all’attenzione del Consiglio comunale.

«E’ un documento», protesta Del Vecchio, «completamente sconosciuto agli stessi consiglieri che tra soli tre giorni si troveranno davanti questa difficile e complicata questione».
Il Consiglio, infatti, dovrà riprovarci dopo la prima convocazione andata deserta il 27 aprile 2012. Deserta anche la seconda convocazione del 18 luglio, quando il delegato del sindaco, l’assessore Berardino Fiorilli, ha espressamente deciso di rinviare l’approvazione del bilancio di Pescara Parcheggi.
Ma cosa conterrà mai questo bilancio che tutti cercano di evitare?
«Sarà forse il fatto che il bilancio 2011 sancisca una perdita di 476.081 euro?», domanda Del Vecchio. «Nello stesso documento si fa riferimento anche alla necessità di ripianare il disavanzo del 2010 di 506.666 euro ovvero Pescara Parcheggi a tutt’oggi non ha ancora versato al Comune di Pescara le rate di marzo e giugno per complessivi 961.000 euro».
Su questa vicenda è stato inviato nelle settimane scorse anche un esposto alla Corte dei Conti.


Pescara Parcheggi Parere Kpmg