PINETA D'AVALOS

Riserva dannunziana, riapre anche il percorso jogging. Chiuso ancora il laghetto

Sabato il sindaco ha firmato l’ordinanza

Redazione PdN

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Riserva dannunziana, riapre anche il percorso jogging. Chiuso ancora il laghetto
PESCARA. Un altro pezzo di Riserva naturale dannunziana di Pescara torna alla città.

Sabato mattina il comparto 4, quello che contiene il percorso jogging, la pista delle bocce e le strutture di gioco per i bambini, è stato ufficialmente e definitivamente riaperto al pubblico, con la riconsegna al territorio dell’80 per cento dell’intero parco.
Resta chiuso, momentaneamente, il comparto 3, quello del laghetto, su cui ora si sono concentrati gli ultimi sforzi per riaprirlo entro una settimana, «massimo dieci giorni», assicurano dal Comune.
«Si stanno superando gli ultimi ostacoli che purtroppo sino a oggi ci hanno costretto a tenere chiusa la Riserva, dopo la drammatica nevicata che ha prodotto danni enormi nella struttura», spiega l’assessore ai Parchi Roberto Renzetti. «Abbiamo dovuto eliminare centinaia di pini ormai pericolanti, alberi che però andremo ora a sostituire avviando la ripiantumazione dell’intera pineta per restituirle la sua anima».
Adesso i lavori si concentreranno nel comparto 3, quello dove si trova il laghetto. «Complessivamente – ha elencato l’assessore Renzetti – il progetto prevedeva la potatura di 365 alberi, l’abbattimento di 117 piante e la rimozione di 53 alberi già caduti a terra con il depezzamento del terreno, inoltre abbiamo dovuto procedere con il rifacimento di 600 metri di staccionata da ripristinare e poi con la realizzazione della nuova segnaletica e dei cartelli all’interno del parco stesso, ovvero, visto che dovevamo intervenire, ne abbiamo approfittato per dare un nuovo look e per un rinvigorimento del parco intero. Peraltro, sempre perché parliamo di una riserva naturale, è evidente che non abbiamo potuto utilizzare al massimo mezzi e uomini, ma abbiamo dovuto conservare, preservare e bonificare. Il costo dell’intervento è di 43mila 325 euro».
Nel comparto 4 è possibile tornare a fare jogging nel parco utilizzando, per ora, l’ingresso situato in via Patini. «Purtroppo», ha chiuso l’assessore, «la particolarità della Riserva ha imposto tempi tanto lunghi che hanno rappresentato un boccone amaro per l’amministrazione comunale prima ancora che per la città, ma ora investiremo risorse per promuovere il volto bonificato dell’intera Riserva».