SICUREZZA

Via Caduti per Servizio, arrivano le telecamere di sorveglianza

Investimento di 100 mila euro

Redazione PdN

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Via Caduti per Servizio, arrivano le telecamere di sorveglianza
PESCARA. Sarà pronto entro dieci giorni il progetto per l’installazione e la dislocazione delle telecamere in via Caduti per Servizio.

Gli impianti sorveglieranno non solo le case comunali, il parco e la strada, ma anche le aree a ridosso degli alloggi Ater, dunque un sistema capillare di controllo che renderà il quartiere «assolutamente permeabile e trasparente», come lo definiscono gli assessori Isabella del Trecco (Lavori Pubblici) e Eugenio Seccia (patrimonio).  Oggi è stato presentato in Prefettura il primo Studio di fattibilità, approvato anche dalle Forze dell’Ordine presenti. Ora si tratterà solo di definire chi materialmente dovrà effettuare il controllo o la ‘visione’ delle immagini riprese dalle telecamere stesse
Il servizio Ced del Comune ha previsto il posizionamento di impianti puntati dritto sugli alloggi popolari di proprietà comunale, all’interno e all’esterno del parco, lungo la strada, ma anche a ridosso degli alloggi Ater. Complessivamente sul quartiere verranno investiti circa 100mila euro; ogni telecamera avrà gli infrarossi per consentire una registrazione perfetta delle immagini sia di giorno che di notte e soprattutto ciascun impianto conserverà le immagini per circa una settimana, consentendo dunque molto tempo a disposizione per consultare le riprese in caso di necessità per effettuare verifiche di ogni genere.
Resta ora da definire chi materialmente si occuperà di ‘sorvegliare’ costantemente le riprese delle telecamere stesse, perché è vero che gli impianti di videosorveglianza rappresentano un utile deterrente contro i fenomeni di microcriminalità, ma è altrettanto vero che il loro utilizzo è fondamentale anche per consentire un intervento immediato e tempestivo nel momento stesso in cui il reato viene consumato. E tale compito di ‘sorveglianza’ e visione dovrebbe andare, di diritto, alle Forze dell’Ordine.
Ma anche di questa circostanza si parlerà nel corso di un nuovo incontro convocato tra circa 10 giorni, quando sarà completato il progetto preliminare con l’esatta indicazione fisica dei punti in cui verranno installate le telecamere.