SANITA' E FORMAZIONE

Asl Chieti: un altro medico a Siracusa per un congresso a spese della formazione

Delibera fotocopia ad una precedente di pochi giorni fa

Redazione PdN

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Asl Chieti: un altro medico a Siracusa per un congresso a spese della formazione
CHIETI. Ancora un corso di formazione atipico alla Asl di Chieti. Invece della programmazione richiesta dai sindacati e promessa dal manager (perché così prevede la legge) Francesco Zavattaro l’altro ieri ha firmato l’ennesima delibera che copre le spese di un medico del Distretto di Francavilla al mare, in trasferta a Siracusa per il 10° Congresso della Card (confederazione associazioni regionali di distretto).

Quota di iscrizione 180 euro, spese di viaggio 200, soggiorno 150, spese vitto 120, totale 650 euro a carico della Asl. Si tratta di una decisone fotocopia della precedente di cui già PrimaDaNoi.it ha scritto: cambia solo il nome del medico che è stato inviato al Congresso per la formazione. E così siamo a tre medici, tutti del distretto di Francavilla al mare, autorizzati però con due delibere diverse. L’ultima è datata 27 giugno, cioè l’altro ieri mercoledì, e fa passare per “formazione obbligatoria” la partecipazione a questo congresso, che sarà pure importante e decisivo per chi lavora nei distretti, anche se non si capisce perché altri distretti non hanno partecipato a questo appuntamento.
Oppure ci dobbiamo aspettare altre delibere nei prossimi giorni?
“I distretti tra sostenibilità, equità e lavoro: esiste ancora la salute per tutti?”: questo l’argomento della manifestazione che ha richiamato in Sicilia, a Siracusa, dal 23 al 25 maggio. Come scrive l’ultimo medico nella richiesta di partecipazione allegata alla delibera, «questo evento è un prodotto formativo per il soddisfacimento dei bisogni di qualificazione professionale», che evidentemente altri distretti non sentono. Il problema è dunque quello già sollevato dai i sindacati: in particolare la Cisl ha da tempo chiesto che la formazione sia programmata ad inizio anno e non lasciata alle simpatie di chi chiede e di chi riceve, con il pericolo che qualcuno abbia troppo e qualcuno niente. Il manager Zavattaro aveva approntato – anche se in ritardo – una delibera con il regolamento, ma è rimasta solo un’intenzione.
 Si pone cioè il problema del rapporto che c’è tra il manager e le regole invocate per la formazione. La polemica su queste delibere è vecchia di mesi ma si preferisce perseverare.
Sebastiano Calella