LA SENTENZA

Pedofilia: Lanciano, madre condannata per favoreggiamento

10 mesi e 20 giorni contro 2 anni chiesti da pm

Redazione PdN

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Pedofilia: Lanciano, madre condannata per favoreggiamento
LANCIANO. Una storia dolorosa che al momento ha visto due condanne in primo grado.

Favoreggiamento è l'accusa per cui il gup di Lanciano, Francesca Del Villano Aceto, ha condannato con il rito abbreviato, a 10 mesi e venti giorni di reclusione, la madre di una bimba di 8 anni.
La piccola nel 2011 rimase vittima di violenza sessuale da parte di un pensionato ospite a casa della donna per diversi mesi.
Secondo quanto accertato in fase dibattimentale la bambina è stata vittima di ripetute violenze carnali e aveva chiesto aiuto proprio alla mamma dalla quale, secondo quanto emerso, si era sentita rispondere: «lascialo fare».
Un dramma nel dramma, dunque, per la bambina che avrebbe cerato aiuto senza ottenerlo.
L’indagine è stata lunga e laboriosa per il ritardo con cui le operatrici scolastiche, che hanno raccolto gli sfoghi della bimba, hanno segnalato in ritardo il caso.
L'uomo, di Lanciano, Francesco Paolo Pasquini di 77 anni, lo scorso 30 maggio ha avuto una condanna a 10 anni di reclusione. Per la donna - arrestata un mese prima di lui per evitare l'inquinamento delle prove - il pm, Francesco Menditto, aveva chiesto 2 anni di reclusione ritenendo che fosse a conoscenza di quanto avvenuto. Il suo difensore, Giorgio Di Giorgio, ha chiesto l'assoluzione sostenendo che la donna cercò in tutti modi di capire se l'episodio di violenza sulla figlia fosse avvenuto o meno.
«In pochi mesi abbiamo ottenuto due condanne per dei reati particolarmente odiosi - ha detto il Menditto a margine della conclusione del primo grado - una volta che leggeremo la sentenza decideremo se ricorrere in appello». La sentenza verrà depositata entro 30 giorni. La madre è stata allontanata dalla bimba all'indomani della misura cautelare: da allora la minore è stata affidata a una struttura specializzata.