RISARCIMENTO DANNI

Teramo alluvione, governo Monti sta per firmare. In arrivo 25 mln di euro

Dopo una lunga attesa arrivano i soldi

Redazione PdN

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Teramo alluvione, governo Monti sta per firmare. In arrivo 25 mln di euro
TERAMO. Stanziati 25 milioni di euro come indennizzo per i danni provocati dalle alluvioni nel Teramano nel marzo del 2011.

L'ordinanza è alla firma del presidente del Consiglio, Mario Monti. Lo ha annunciato il presidente della Regione Gianni Chiodi, ieri mattina, esprimendo grande soddisfazione per l'esito di un lavoro che egli stesso ha portato avanti con il governo centrale e il Cipe per reperire i finanziamenti necessari a ridare una boccata d'ossigeno al teramano duramente colpito.
Il presidente, da giorni, in contatto con la Ragioneria generale dello Stato, ha avuto ieri mattina la notizia dalla stessa Ragioneria che l'ordinanza è stata 'bollinata'.
Si tratta di una operazione di recupero di Fondi Fas della vecchia programmazione 2000/2006. Dei 25 milioni, infatti, 20 provengono dai fondi Fas e 5 sono stanziati direttamente dal governo per il ristoro dei danni provocati dall'alluvione che un anno fa ha provocato danni ingenti alla provincia di Teramo. «Un'eccezionale ondata di maltempo - ha commentato Chiodi - che ha causato l'esondazione di corsi d'acqua, allagamenti, movimenti franosi e danni a infrastrutture, edifici pubblici e privati e attività produttive. Finalmente siamo riusciti ad avere un sostegno finanziario che ridarà ossigeno al sistema imprenditoriale e vigore all'economia locale».


Stando alle cifre fornite dall’assessore alla viabilità, Elicio Romandini «sono circa 12 milioni le somme urgenze già sostenute dalla Provincia e dai Comuni: 130 milioni i danni documentati dagli enti e dai privati; di questi, quasi 50 milioni le somme richieste dalla Provincia – con 187 schede – per gli interventi di nostra competenza».
Le somme anticipate dai Comuni riguarderebbero Alba Adriatica (235.200 euro), Anarcano (132.000 euro), Atri 2(4.537 euro), Bellante (5.300 euro), Campli (170.000 euro), Castel Castagna (6000 euro), Castellalto (25.000 euro), Castelli (107.000 euro), Castilenti (50.000 euro), Civitella Del Tronto (104.000 euro), Colledara (42.200 euro), Controguerra (8.500 euro), Corropoli (37.890 euro), Crognaleto (89.380 euro), Giulianova (572.000 euro), Isola del Gran Sasso (280.000 euro), Martinsicuro (189.716 euro), Mosciano Sant’Angelo (117.696 euro), Nereto (16.500 euro), Notaresco (342.000 euro), Pineto (276.000 euro), Roseto (1mln 655 mila euro), Sant’Egidio alla Vibrata (200.000 euro), Sant’Omero (456.230 euro), Silvi (227.600 euro), Teramo (200.000 euro), Torno Nuovo (5.500 euro), Torricella Sicura (51.000 euro), Tortoreto (425.000 euro), Tossicia (50.000 euro), Valle Castellana (12.000 euro).