RIFIUTI

Impianto stoccaggio rifiuti pericolosi Villamagna, i Comuni si allertano

Il capogruppo di minoranza di Ari ha presentato un’ interpellanza al sindaco

Redazione PdN

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ARI. «Che intenzioni ha il sindaco sull’impianto di stoccaggio di rifiuti pericolosi e non pericolosi in località Foro di Ari?»

Lo ha chiesto il capogruppo di minoranza di “Ari Futura”, Marcello Salerno in un’interpellanza al primo cittadino. Si tratta dell’ impianto che prevede operazioni di deposito preliminare e messa in riserva di rifiuti pericolosi e non pericolosi provenienti da servizi di microraccolta della Globus s.a.s. La discarica si estenderà su una superficie di circa 1000 m2 all'interno della quale saranno stoccati rifiuti per una potenzialità complessiva di 12 mila tonnellate l'anno e dovrebbe sorgere su un’ area artigianale non realizzata e contrassegnata da cartelli.
Tra i rifiuti “ospitati” sono previsti, secondo Salerno, pneumatici, imballaggi contaminati, solventi e vernici, olii ed emulsioni (ad esempio: morchie depositate sul fondo dei serbatoi, fanghi oleosi prodotti dalla manutenzione di impianti e apparecchiature, oli minerali per macchinari, cere e grassi esauriti, scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, olio combustile e carburante diesel, liquidi per freni, liquidi antigelo contenenti sostanze pericolose, detergenti contenenti sostanze pericolose), batterie ed accumulatori, metalli contaminati, scarti da apparecchiature, fanghi, soluzioni acquose contenenti pitture e vernici, materiali ceramici, inchiostro, adesivi e sigillanti. Un rischio, secondo il capogruppo per le numerose attività, abitazioni civili, ristoranti e strutture di ricezione turistica ma, soprattutto, vigneti pregiati nella zona. 


Già in passato, secondo Salerno, «risulta che Globus abbia fatto richiesta tentando di realizzare lo stesso impianto in altre località, ad esempio sul territorio di Miglianico, sollevando le medesime perplessità».
E’ per questo che ora il capogruppo pretende dal sindaco Elena Di Biase, una posizione netta. «Il sindaco non ha espresso posizione netta», ha detto, « limitandosi a dire che il Comune “non ha ancora rilasciato alcuna autorizzazione”. Alla mia domanda diretta per sapere se l'amministrazione comunale intende favorire o no la realizzazione di questo impianto di stoccaggio rifiuti lei replicava con una nuova domanda: “ti riferisci ai rifiuti pericolosi o non pericolosi?”. Poi la discussione veniva interrotta dal Presidente del Consiglio Renato D'Alessandro in quanto l'argomento, a suo avviso, non era attinente all'ordine del giorno della seduta».
La preoccupazione è alta e si sta estendendo a macchia d’olio nei comuni interessati. Ieri il sindaco di Villamgana, Paolo Rosario Nicolò ha manifestato la sua contrarietà  al progetto «che mette a repentaglio la salute dei cittadini».