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Filovia Pescara, «entro un anno l’inaugurazione»

Gtm e Arpa: «in un anno risparmiati 900 mila euro»

Redazione PdN

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Filovia Pescara, «entro un anno l’inaugurazione»
ABRUZZO. Prove tecniche di fusione fra Gtm (Gestione Trasporti Metropolitani di Pescara-Penne) e Arpa.

Ieri mattina i presidenti Michele Russo e Massimo Cirulli hanno annunciato le novità in vista della stagione estiva, con una integrazione di servizi fra le due società, elaborata per adeguare la rete dei collegamenti alla realtà modificata della città di Pescara e del suo hinterland.
«Noi preferiamo i contenuti ai contenitori - ha dichiarato il presidente dell'Arpa Massimo Cirulli - e ancor prima che il progetto di fusione vada in porto, noi abbiamo già attuato le iniziative finalizzate ad una sinergia fra le aziende, con l'obiettivo di ridurre i costi e migliorare i servizi».
Per questo è stato dato il via al progetto metano con l'impiego di 60 nuovi mezzi (30 della Gtm e 29 dell'Arpa), con una stazione unica di rifornimento per Arpa e Gtm. «Questa è stata una operazione eccellente che ha prodotto un risparmio di 900 mila euro l'anno solo per l'area metropolitana Pescara-Chieti. Su ogni autobus a metano, rispetto a quello a gasolio risparmiamo 10 mila euro l'anno». L'integrazione è stata compiuta anche sulla linea Pescara-Penne, con una riduzione di corse dell'Arpa, essendo la tratta coperta soprattutto dalla Gtm.
«Oltre a questa integrazione sulla direttrice Ovest - ha proseguito Cirulli - abbiamo allo studio una ulteriore integrazione sulla Pescara-Città Sant'Angelo e sulla linea 38 della Gtm. Una integrazione che vedrà l'istituzione di un parcheggio di scambio per autobus che dovrà essere individuato a Montesilvano».
Il presidente della Gtm Michele Russo ha sottolineato l'importanza di questo progetto unitario adottato dalle due società. «Era necessario - ha detto Russo - adeguare la rete dei servizi alle mutate esigenze dei cittadini. Si tratta di un adeguamento che va verso la fusione che è un progetto complesso che abbiamo però in studio e che i nostri uffici stanno predisponendo da tempo. Al di là della fusione che richiederà tempo, mi preme sottolineare l'importanza sotto l'aspetto economico con un risparmio sostanziale da parte delle due società».
 Il presidente dell'Arpa Massimo Cirulli ha poi ribadito che la fusione non porterà a licenziamenti.
«Io non firmerò una lettera di licenziamento. E' chiaro che l'unione di due o più società porta ad un surplus di personale, ma attraverso una riorganizzazione dei servizi, degli incentivi all'uscita e dei pensionamenti, si potrà gestire e affrontare in maniera seria».
I presidenti della Gtm e dell'Arpa hanno poi sottolineato che a breve entreranno in funzione due nuovi autobus a fisarmonica per la Gtm e altri per l'Arpa che ne ha già 8 in servizio. La Gtm ha oggi 37 mezzi a metano su 104 macchine totali. L'Arpa ha invece nella sua flotta 29 pullman a metano. La Gtm ha comunicato che dal 16 giugno saranno in vigore a Pescara gli orari estivi della Gtm fino al 15 settembre. Prevista anche la modifica dei percorsi e delle frequenze di transito dei pullman e degli orari. Novità ci saranno nelle ore centrali per la linea 38 che si sdoppierà in 3 e 8. Potenziata anche la linea 2/ che collega Pescara a Montesilvano  lungo la riviera Nord. Previsto l'inizio del servizio bus navetta che collegherà l'aeroporto alla stazione centrale, con linea diretta e poche fermate solo lungo la Tiburtina. 


ENTRO UN ANNO PRONTA FILOVIA

Ma poi Russo ha parlato anche della filovia prevista lungo la strada parco a Pescara: «la speranza è che entro un anno la filovia venga inaugurata».
«I lavori - ha spiegato Russo- stanno procedendo in maniera spedita. Per quanto riguarda le opere civili, manca la tesura dei cavi perché non sono ancora pronte le sottostazioni. In questi giorni stiamo parlando con il Comune di Pescara per come sistemare il manto stradale. Credo che queste opere nel giro di qualche mese saranno terminate. Io spero che entro un anno si riesca ad inaugurare l'opera».
Occorrerà poi  il tempo necessario per le prove e il collaudo della struttura che precederanno l'omologazione del Ministero dei Trasporti che potrebbe non arrivare prestissimo.
«Parallelamente stiamo andando avanti con la certificazione della disponibilità dei Fondi Fas (già certificati) e dei Fondi Ministeriali (già cerificati) per vedere se avremo la disponibilità di 25 o 30 milioni di euro. Una volta stabiliti i fondi a disposizione, la Regione dovrebbe riconferirci il mandato per bandire la gara per il secondo e poi per il terzo lotto dell'opera».