MONTESILVANO

Distretto sanitario, scatta la variante eaumentano i costi

519.000 euro in più per lavori sopraggiunti e imprevisti

Redazione PdN

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Distretto sanitario, scatta la variante eaumentano i costi
MONTESILVANO. Nuovi lavori per il distretto sanitario di base con annesso poliambulatorio di Montesilvano.

La struttura che da anni aspetta di vedere la luce (era il 4 luglio del 1996 quando il Consiglio Comunale con l'allora sindaco Renzo Gallerati, votò favorevolmente una delibera per il progetto in questione), oggi costerà 519.643 euro in più.
E’ quanto si legge nella delibera della Giunta regionale numero 320 del 28 maggio 2012 che approva, di fatto, la variante ai lavori. L'intera copertura finanziaria dell'opera è di 1.972.307,50 euro (di cui 719.900 euro a carico del Comune e 1.252.407 a spese della Regione). La ditta Edilsistem di Molfetta si è aggiudicata la costruzione della struttura per 1.034.003,16 euro praticando un ribasso del 30,132 % sull’importo complessivo. Con la variante sopraggiunta di 519.000 euro il costo si attesterà su 1,5mln.


LA VARIANTE
Il Comune di Montesilvano ha chiesto l’autorizzazione a completare due ulteriori piani del blocco A della struttura. Per il lavoro di soprelevazione del blocco A l’amministrazione farà leva sulle risorse economiche citate nella delibera del 9.8.2010 con cui il Commissario ad acta ha approvato una rimodulazione degli interventi in seguito agli eventi sismici. Fra gli interventi da eseguire per i quali è prevista copertura finanziaria è ricompreso proprio il potenziamento del distretto sanitario di base di Montesilvano da realizzare con finanziamento di 619.000 euro.
Il Comune ha chiesto di realizzare con ribasso d’asta il completamento dei due ulteriori piani del blocco alla cifra di 519.643 euro.
«Il Comune», si legge oggi nella delibera regionale, «ha ritenuto opportuno anticipare i lavori di sopraelevazione rinviando la finitura della parte aggiunta in quanto tale scelta permette di ottimizzare la realizzazione dell’opera potendoli affidare alla stessa ditta appaltatrice ed alle stesse condizioni contrattuali dell’appalto». L’intervento dunque rispetterà i criteri di economicità, non modificherà la finalità dell’opera, è dettato da necessità e comporterà solo un aumento del guadagno per la ditta, non dell’intero progetto.
Della progettazione dell’ampliamento se ne occuperà il progettista Franco Feliciani, lo stesso che insieme a Lanfranco D'Arcangelo, Donato Di Federico, Fabrizio Mulone, Antonino Prosperi ebbe l’incarico nel 2008 di stilare il progetto esecutivo dell’opera. La redazione del progetto preliminare ed esecutivo dell'opera fu accompagnata da qualche anomalia. Nell’avviso pubblico per l’individuazione dei progettisti, infatti, non compariva l'entità economica del progetto in via di realizzazione nè l'entità del compenso da corrispondere ai professionisti.


STORIA DI UNA STRUTTURA
L’opera consiste in due edifici disposti a novanta gradi l’uno con l’altro. Il blocco di un solo livello ha una superficie di 350 metri quadrati, e sarà collegato tramite un corridoio alla struttura di tre piani, ciascuno di 240 mq, per i vari ambulatori, il totale è di 1.000 mq. L’importo dell’ intervento da parte del Comune è di 719.900 mentre il resto ammonta a 1.252.407 (di cui 1.070.000 euro a carico dello Stato, 56.358 euro a carico della Regione e 125.240 a carico della Asl di Pescara).
I lavori sono stati affidati il 12 gennaio 2010 alla ditta Edilsistem di Molfetta (Ba). L’ultimazione dell’opera era prevista per il 13 gennaio 2011 ma ha subito una battuta d’arresto il primo dicembre 2010 proprio a causa della redazione del progetto di ampliamento.