EROSIONE

Pennelli perpendicolari alla costa per frenare l’erosione

Nuova iniziativa della Regione tra Pescara e Francavilla

Redazione PdN

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Pennelli perpendicolari alla costa per frenare l’erosione
PESCARA. Un nuovo pennello da posizionare in maniera perpendicolare alla linea di costa sulla riviera sud, al confine con il comune di Francavilla al Mare.

Ma anche un’opera di ripascimento del litorale a ridosso degli stabilimenti più a nord sempre a Francavilla al Mare. La Regione Abruzzo ha trovato la quadra per realizzare ulteriori opere di difesa della costa sud, danneggiata da anni di erosione, individuando le misure utili rispettivamente ai due comuni interessati e lunedì prossimo, 11 giugno, ci sarà un nuovo incontro utile per visionare i progetti e avviare le procedure amministrative tese a garantire stagioni balneari all’insegna della serenità.
Lo hanno detto l’assessore all’Ambiente del Comune di Pescara Isabella Del Trecco e il consigliere regionale e comunale del Pdl Lorenzo Sospiri ufficializzando l’esito del vertice svoltosi presso la Regione Abruzzo per verificare la possibilità di installare nuovi pennelli di scogliere lungo la riviera sud a protezione della costa.
«Pescara sta lavorando da tre anni per realizzare opere definitive di tutela del nostro litorale – hanno detto l’assessore Del Trecco e il consigliere Sospiri -: finalmente quest’anno siamo riusciti a realizzare e concludere il ripascimento che ha interessato quegli stabilimenti balneari compresi tra Fosso Vallelunga e il confine con Francavilla al Mare, dove in venti giorni circa abbiamo portato 11mila metri cubi di sabbia, lavorando in assoluta armonia con il Wwf che ci ha anche aiutato a individuare l’area da cui prelevare il materiale da far decantare e poi trasportare a sud, rispettando, come prevede la norma, anche i nidi dell’Uccello Fratino che paradossalmente sono anche raddoppiati proprio durante la fase dei lavori, segno delle massime misure di tutela dell’ambiente adottate dall’amministrazione comunale». 


L’estate 2012 può dunque cominciare all’insegna della tranquillità, ma il ripascimento non basta: come ben sanno anche i concessionari, per fermare l’azione dell’erosione occorre adottare anche altre misure definitive. «Il tempo e l’esperienza», ha spiegato Del Trecco, «hanno ormai ampiamente dimostrato l’efficacia e l’utilità dei pennelli che, posizionati in modo perpendicolare alla costa, fermano l’avanzata del mare e costituiscono una barriera capace di garantire anche un ripascimento naturale. Un sistema che ha già dimostrato di funzionare in altri punti della riviera sud e anche a nord e che va ulteriormente ed evidentemente potenziato».
Per poter procedere l’amministrazione comunale ha chiesto e ottenuto un vertice al quale hanno preso parte anche le Opere Marittime della Regione Abruzzo, con funzionari delegati dal dirigente Raggi, e i responsabili del Comune di Francavilla, oltre alla Capitaneria di Porto. «La proposta – hanno proseguito l’assessore Del Trecco e il consigliere Sospiri – prevede la realizzazione di un pennello di scogliere da posizionare nel punto più a sud della riviera di Porta Nuova, ossia al confine con Francavilla al Mare, un’opera ritenuta fondamentale dai tecnici per la difesa della costa, ma che in passato aveva ricevuto il parere negativo dell’ex sindaco Angelucci».
Oggi è invece arrivato il parere favorevole alla delibera della giunta regionale anche da parte del Comune di Francavilla, ma a condizione che venga prevista una quota di ripascimento che dovrà interessare gli stabilimenti più a nord del Comune di Francavilla al Mare che sono vittime, anch’esse, del fenomeno dell’erosione.