GLI ARRESTI

Dopo un anno di libertà usuraio torna in carcere

Il Riesame lo aveva scarcerato

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1787

Dopo un anno di libertà usuraio torna in carcere
VASTO. Questa mattina i carabinieri di Pescara hanno arrestato Michele De Vivo, 38 anni, molisano.

L’arresto è scattato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale del Riesame di L’Aquila per il reato di usura continuata in concorso.
L’uomo era stato arrestato dai militari dell’Arma nel mese di giugno 2011, insieme al padre Antonio, poiché ritenuto responsabile di aver spalleggiato il noto usuraio Nicolino Di Rosa 43enne, originario di Termoli fornendogli il supporto finanziario per svolgere la propria attività. Le indagini dei Carabinieri erano scaturite dalla denuncia di un artigiano pescarese, vittima della banda di usurai.
A seguito dell’arresto, l’uomo aveva presentato ricorso al Tribunale del Riesame, contro l’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere e, in attesa della decisione, era stato rimesso in libertà.
I giudici del riesame, alla luce del quadro probatorio delineato dai Carabinieri, nel corso della complessa attività investigativa che ha portato alla denuncia dell’uomo e dei suoi complici, ha ritenuto sussistere gravi indizi di colpevolezza a suo carico e, pertanto, ha rigettato il ricorso, ordinandone nuovamente la carcerazione.
L’arrestato, rintracciato presso la sua abitazione di Vasto, è stato associato alla locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.