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Colli Innamorati, da 16 anni senza agibilità, l’assessore: «manca poco e risolviamo»

Dopo l’acquisto la scoperta del problema

Redazione PdN

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Colli Innamorati, da 16 anni senza agibilità, l’assessore: «manca poco e risolviamo»
PESCARA. Entro tre o quattro mesi al massimo l’amministrazione comunale di Pescara sarà in grado di rilasciare i certificati di agibilità per almeno il 75 per cento delle centinaia di alloggi realizzati nel quartiere Colli Innamorati nell’ambito dell’accordo di programma della Gmg.

Certificati rimasti congelati per oltre dieci anni per la mancata realizzazione di alcune opere pubbliche previste nell’accordo o per il mancato collaudo di quelle effettivamente costruite. Dal 2006 è scaduta la convenzione tra Comune e privato; il Comune ora procederà con i collaudi delle stesse opere di urbanizzazione, tra cui la sede civica, e se i risultati dovessero essere negativi, procederà con l’escussione delle polizze fideiussorie che verranno utilizzate per realizzare le opere necessarie.
«Ai cittadini interessati abbiamo ora dato appuntamento al prossimo 22 giugno, tra meno di un mese, quando forniremo loro un aggiornamento della procedura che intanto è già partita», ha spiegato l’assessore alla Gestione e allo Sviluppo del Territorio Marcello Antonelli.
Il problema che di fatto coinvolge le centinaia di famiglie che, a suo tempo, hanno acquistato casa nell’ambito dell’accordo di programma realizzato dalla Gmg in via Di Sotto riguarda il mancato rilascio dei certificati di agibilità delle loro stesse case a causa della mancata realizzazione delle opere pubbliche previste nell’accordo stesso. Ovvero: nella convenzione stipulata con il Comune era stato riportato che il rilascio delle agibilità era condizionato e vincolato dalla realizzazione delle opere pubbliche stesse. A oggi, a 16 anni di distanza dalla stipula di quella convenzione datata 1996, l’impresa non ha realizzato la rotatoria di via Di Sotto, all’altezza del Conad, non ha provveduto alla sistemazione a verde della collina posta alle spalle della sede della Circoscrizione, e comunque non sono state collaudate le opere realizzate, come l’intervento eseguito sulla scuola di Largo Madonna, del centro civico e dello stesso collettore costruito in via Di Sotto, che infatti non funziona ed è sprofondato a più riprese. «Quando nei mesi scorsi ci è stata sottoposta la problematica, che comunque oggi coinvolge tante famiglie, bloccate in ogni procedura amministrativa dall’assenza di quei certificati», spiega Antonelli, «abbiamo approfondito la tematica e oggi posso dire che la convenzione con la società Gmg è scaduta nel 2006, essendo di durata decennale. Di conseguenza possiamo ritenere scaduto anche il vincolo sulle abitazioni ponendoci nelle condizioni di rilasciare a breve le agibilità. Entro 3 o 4 mesi al massimo il 75 per cento delle abitazioni avrà i certificati sulla base delle opere di urbanizzazione che oggi sono in corso di collaudo. Ovviamente, nel caso in cui il collaudo delle opere di urbanizzazione, come, ad esempio, la sede civica, non desse risultato positivo, procederemo con l’escussione delle polizze fideiussorie per tutelare l’interesse pubblico e di chi ha acquistato gli alloggi stessi. Il prossimo appuntamento con i cittadini è fissato per il 22 giugno, proprio per consentire ai cittadini di essere costantemente aggiornati su quel disastro che abbiamo ereditato e al quale stiamo cercando di dare una risposta concreta».