SFRATTARE GLI ABUSIVI

Pescara: eseguiti 8 sfratti di rom abusivi

Mascia: «proseguiamo sulla strada della legalità»

Redazione PdN

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Pescara: eseguiti 8 sfratti di rom abusivi
PESCARA. Sono in totale otto gli sfratti degli abusivi eseguiti, tra ieri e oggi, a Pescara, dalla polizia municipale con l'ausilio delle forze dell'ordine e degli assistenti sociali.

Dopo l’omicidio di Domenico Rigante avvenuto 18 giorni fa l’amministrazione comunale continua ad usare il pugno di ferro. Le famiglie sfrattate sono tutte rom, con diverse persone già conosciute alle forze dell'ordine. Gli sfratti di oggi sono avvenuti senza difficoltà: gli abusivi non hanno fatto resistenza. Gli sgomberi hanno riguardato tre appartamenti di Via Caduti per Servizio e uno in via Lago di Borgiano. In quest'ultimo alloggio, di 80 metri quadri, vivevano 12 persone, di cui sei minorenni.
«Dal 2009 - ha sottolineato il sindaco Mascia - stiamo portando avanti questo tipo di interventi. La nostra - ha proseguito - e' la prima amministrazione che effettua con polso fermo questi sfratti. Fino ad oggi abbiamo sgomberato 32 alloggi e ripristinato una situazione di legalità».
Mascia ha poi annunciato di aver chiesto al prefetto di convocare un tavolo aperto anche ai rappresentanti dell'autorità giudiziaria per una maggiore uniformità d'azione.
L'incontro è stato fissato per il 28 maggio prossimo. L'assessore Del Trecco, il consigliere regionale Sospiri e il commissario dell'Ater Costanzi, hanno sottolineato l'intenzione di proseguire sulla strada del ripristino della legalità.
Nell’operazione di ieri sono stati evacuati tre alloggi a Via Tavo ai numeri civici 171, 181 e 183. In uno di questi alloggi, precisamente al civico 171, gli occupanti hanno rimosso la caldaia, le finestre e le porte, procurando, dunque, ingenti danni. Al civico 181 si sono registrati anche momenti di tensione: uno degli abusivi ha minacciato di lanciarsi dal balcone e ci sono volute tre ore di trattative per risolvere la questione. Sempre in via Tavo 181 non e' stato possibile sgomberare un altro appartamento in quanto gli occupanti sono sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Inoltre ieri e' stato anche evacuato un garage in via Lago di Capestrano adibito ad abitazione. I due occupanti vivevano in precarie condizioni igienico sanitarie e sono stati trasferiti in via temporanea in una struttura di accoglienza.