IL CASO

Tarsu, Codacons: «a Francavilla cittadini pagano più del dovuto»

La denuncia dell’associazione che tutela i diritti dei consumatori

Redazione PdN

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Tarsu, Codacons: «a Francavilla cittadini pagano più del dovuto»
FRANCAVILLA AL MARE. Tariffe in vigore per il 2007 applicate anche nel 2006.

E' quanto è accaduto con la Tarsu a Francavilla al Mare dove centinaia di cittadini si sono visti arrivare nei mesi scorsi rettifiche di avvisi di accertamenti Tarsu con tariffe applicate per l'anno 2006 entrate in vigore con la delibera di giunta n. 755 del 15/11/2007. Il risultato è che i cittadini francavillesi hanno pagato mediamente il 10% in più del dovuto, oltre interessi e sanzioni.
«Voglio pensare che si sia trattato di un errore in buona fede e che il comune restituirà i soldi pagati in più a tutti i cittadini che ne faranno richiesta», commenta il vicecoordinatore regionale del Codacons Abruzzo Vittorio Ruggieri . «Altrimenti dovrei concludere che visto che il comune in questi ultimi anni ha accumulato debiti per di più di una dozzina di milioni, pensa di poter mettere le mani nelle tasche dei cittadini francavillesi per rimpinguare le proprie casse».
Ruggieri sottolinea inoltre che sempre a Francavilla i ristoranti pagano già il 20 % in più in quanto, smaltendo autonomamente gli olii da cucina, poichè questi ultimi non sono assimilati per quantità e qualità ai rifiuti urbani delle attività economiche.
«Gli alberghi», continua l’esponente del Codacons, «pagano una tariffa non dovuta visto che oramai è principio cristallizzato da tutte le commissioni tributarie italiane che gli alberghi dovrebbero pagare la tariffa delle abitazioni per la parte dell'attività destinata alle camere e quella dei ristoranti per i locali adibiti a cucina; ai cittadini residenti all'estero non viene applicata la riduzione di un terzo come accade in molti comuni italiani; da ultimo centinaia di francavillesi si sono visti recapitare solleciti di pagamento per l'anno 2011 con l'applicazione di interessi e sanzioni non dovute e senza la rateizzazione prevista per legge; il tutto mentre non si riesce a capire il ruolo della Risco», società alla quale il comune ha affidato la riscossione.
Dal canto suo l'associazione metterà a disposizione gratuitamente di tutti i francavillesi il facs simile per richiedere i soldi pagati in più.