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Gas, accordo “aumenta bolletta”? Di Primio: «io dico di sì»

Il sindaco ha definito giusta la cifra di 500.000 euro

Redazione PdN

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Il sindaco Di Primio

Il sindaco Di Primio

CHIETI. «500.000 euro, reti nuove e chiudiamola qua».

Il sindaco Umberto Di Primio è intervenuto nel Consiglio comunale di ieri sull’accordo transattivo tra Comune ed Enel Gas. Il “patto” prevede il versamento di un canone annuo di 500.000 euro da parte di Enel e la realizzazione di 10 km di rete che dovranno essere soggette a metanizzazione.
Per il primo cittadino l'accordo con Enel gas è l'unica soluzione per le reti gas della città. Piuttosto, dice,  «che lo zero assoluto di ieri, i 500 mila euro che la società verserà nelle casse municipali sono una cifra congrua». E spiega che non esiste una valutazione giusta piuttosto che ingiusta, perché non esistono parametri di valutazione se non quelli riferiti all'articolo 46 bis del decreto legge 159 del 2007 laddove è indicato solo il valore che può essere recuperato dalla tariffazione ovvero il 10 per cento sui ricavi di distribuzione. Il Comune di Chieti, non è in grado di poter acquistare le reti gas perché non ha la capacità di indebitamento di 22 milioni di euro (valore attuale delle reti) ha precisato il sindaco, «quando mesi fa indicammo la Teate Servizi quale possibile proprietaria delle reti gas, soprattutto in ragione di salvare questa società dalla sofferenza cronica cui è soggetta, questa operazione era possibile in ragione anche della dimensione economica che noi pensavamo potesse affrontarsi, dimensione che oggi questa azienda non può sostenere».
Con l’ accordo transattivo tra Comune e Enel rete gas, l’amministrazione mira al ritiro del ricorso al Tar che Enel ha presentato contro l’appalto avviato dalla Giunta Ricci per la vendita delle rete del gas, assicurandosi intanto la costruzione di 10 km di condutture ed un canone annuo da parte di Enel. Ma a che prezzo? Secondo il consigliere comunale Luigi Febo, Pd, parte di quella somma (200.000 euro) sarebbe a carico dei cittadini sotto forma di un aumento in bolletta.
Per quanto riguarda i 10 km di rete che dovranno essere soggetti a metanizzazione, il sindaco ha chiarito che finalmente il Comune riuscirà a portare il gas lì dove attualmente non c’è nulla e soprattutto, invece di farsi carico di un 1.300.000,00 euro per realizzare questo processo stabilisce, fin da ora, con chi dovrà effettuare i lavori un punto di transazione. L'impegno preso con la maggioranza poi sarà quello di destinare questa intera somma alle politiche sociali.
 «E questa, che risulta essere la migliore soluzione alla vicenda», ha concluso il sindaco, «non è la posizione di un partito piuttosto che un altro è la posizione del sindaco di Chieti che ama e fa di tutto per il bene della propria città. La posizione che questa amministrazione ha tenuto nei confronti di Enel Gas non è stata affatto di sudditanza».