Ustiona con l’accendino il compagno di classe autistico

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Proprio durante un'attività scolastica che era stata organizzata dalla scuola per scoraggiare il fenomeno del bullismo, lunedì scorso, uno studente di 19 anni, ha provocato gravi ustioni sul braccio di un compagno di scuola autistico.
Ad accorgersi della tortura che lo studente stava infliggendo con un accendino al ragazzo autistico durante la proiezione di un film sono stati altri ragazzi che hanno dato l'allarme.
La scuola ha avviato le procedure per l'espulsione del 19enne, mentre i genitori del disabile si sono rivolti alla polizia.
Secondo alcune testimonianze dei compagni di classe sembra che il 19 enne abbia sfregato sul collo del ragazzo disabile l'accendino, spento ma ancora caldo. Un gesto vigliacco e grave, nei confronti di un ragazzo che non parla e che quindi non ha avuto nemmeno la possibilità di chiedere aiuto.
Ma alcuni compagni si sarebbero accorti della pena che il loro amico stava subendo e hanno richiamato l'attenzione del professore presente in aula.
La vittima è stata accompagnata al pronto soccorso dove gli sono stati riscontrate gravi ustioni.
La famiglia del ragazzo ha denunciato l'aggressore ed è ancora sotto shoc per il gesto e per la violenza che il figlio è stato costretto a subire in un posto che ritenevano sicuro.
I genitori a questo punto si domandano anche se sia stata solo la prima aggressione o se ne abbia subite altre nel corso dell'anno scolastico.
Quello che non si riesce a capire e che tutto il corpo docente condanna è un accanimento crudele nei confronti di un ragazzo che ha già seri problemi legati alla sua disabilità e che ha dovuto subire anche la pesante tortura del compagno di classe.

E da lunedì, giorno dell'episodio, il ragazzo non ha fatto rientro a scuola, così come il 19enne per cui la scuola sta meditando l'espulsione. Non c'è volontà di perdonare o di tentare di redimere il bullo da parte dell'Istituto tecnico.
La scuola non ha dubbi e parla di «gravi fatti accaduti sotto lo sguardo complice di altri compagni».
Oltre all'espulsione il ragazzo dovrà affrontare anche il procedimento giudiziario.

17/05/2007