Villaggio Mediterraneo a Montesilvano: la posa della seconda pietra

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Villaggio Mediterraneo a Montesilvano: la posa della seconda pietra
MONTESILVANO. Abbandonare il Villaggio Mediterraneo di Chieti per preferire Montesilvano? Il candidato sindaco Pasquale Cordoma (An) dice: «ok, cosa sperare di meglio?». Così l’ipotesi lanciata ieri dal presidente del comitato organizzatore, Sabatino Aracu, di creare strutture (in parte già presenti come i grandi alberghi) per gli atleti a Montesilvano piuttosto che a Chieti trova la sua sponda favorevole in An versante pescarese. LA VIGNETTA DI GIO
D'altra parte i colleghi teatini del partito di Fini sono stati coloro che hanno dato maggior filo da torcere a Ricci &Co sollevando una serie di anomalie nella procedura amministrativa per la costruzione del nuovo quartiere olimpico anche se non si sono mai detti contrari alla sua realizzazione.
«Senza alcun costo aggiuntivo», ha spiegato Cordoma, «Montesilvano potrebbe assumere un ruolo di primo piano nell'ambito dell'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo, Pescara 2009. Le rilevanti strutture ricettive, presenti sul nostro territorio, potrebbero facilmente ospitare gli atleti impegnati nelle competizioni sportive, consentendo contemporaneamente un rilancio di questo importante polo turistico».
«Per la prima volta nella storia del Comune di Montesilvano – prosegue Cordoma - gli alberghi diventerebbero protagonisti di un grande evento internazionale con evidenti positive ricadute per la città in termini di sviluppo economico e turistico».
«Sarà mio compito – conclude Cordoma – interessare le organizzazioni di categoria del turismo locale al fine di sensibilizzare maggiormente il Comitato promotore anche alla luce delle innegabili “difficoltà” realizzative che la localizzazione teatina sta incontrando».
Che sia il giusto destro per sollevare le sorti della campagna elettorale di Montesilvano?
Difficile dirlo per il momento.
Intanto le difficoltà per Chieti aumentano di ora in ora nonostante l'ottimismo d'ordinanza che certo non manca alla giunta Ricci che ieri davanti al nuovo presidente dei giochi Pescara 2009, Paolo Bellino –reduce dalle olimpiadi invernali torinesi- ha sfoderato la prima autorizzazione, giunta fuori tempo massimo e solo dopo che l'ufficio comunale si è visto costretto a bloccare i lavori alla… seconda pietra.
Le nuove promesse riguardano la prossima conferenza di servizio che dovrebbe completare il quadro degli adempimenti “preventivi” alla costruzione della mega opera ricettiva.
Così ora Chieti rischia la doppia figuraccia: quella di non riuscire a districarsi nelle norme burocratiche per il disimpegno del villaggio e quella di dover contrastare spinte politiche molteplici (D'Alfonso che vuole il transatlantico-villaggio, Aracu che preferisce i grandi alberghi).
Intanto si va avanti e dopo l'arrivo del primo consistente finanziamento da parte della Regione nulla più sembra poter fermare questi giochi del mediterraneo.
Il rischio che salti tutto in maniera definitiva è ridotto quasi allo zero per cento mentre quello di creare un evento raffazzonato si avvicina molto al 100%.
15/05/2007 14.38


I “GRANDI ALBERGATORI” ALLA CARICA: «QUI E' GIÀ TUTTO PRONTO»

Adriano Tocco, direttore del Grand Hotel Adriatico e portavoce di gran parte degli alberghi di Montesilvano non ha perso tempo e a nome degli imprenditori locali si è detto favorevole alla proposta lanciata da Aracu.
«Montesilvano ha già i requisiti per poter essere villaggio olimpico senza oneri aggiuntivi per la comunità», ha detto Tocco, «possiamo contare su un ricettività di oltre 5.000 posti letto e di strutture alberghiere all'avanguardia con pluriennale esperienza nell' accoglienza di grandi eventi. E' opportuno ribadire che Montesilvano, nell'ambito dell'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo Pescara 2009, si propone di assumere il ruolo che le compete senza gravare di un solo euro sulla comunità ma auspicando che le risorse stanziate siamo utilizzate per la riqualificazione e la promozione turistica della nostra regione».

15/05/2007 17.32