Bussi: l'Ato non paga, il sindaco chiude i pozzi. Emergenza idrica in 64 comuni

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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BUSSI. Una riduzione idrica su tutto il comprensorio pescarese (64 comuni) di circa 150 litri al secondo ed è scattata l'emergenza. L'Aca ha fatto sapere che il problema è stato causato dalla chiusura dei pozzi di Bussi, disposta ieri con apposita ordinanza dal sindaco di Bussi Marcello Chella. CHIETI SENZ'ACQUA: «SERBATOI VUOTI»
E' stato materialmente il primo cittadino, accompagnato dalla polizia municipale a forzare l'impianto e bloccare il funzionamento delle pompe di captazione. Un gesto estremo che è nato, come ha spiegato il sindaco, perché l'ente d'ambito territoriale non paga da anni il canone di captazione. Intanto l'Aca invita i cittadini ad un uso razionale dell'acqua.
Il canone annuo che si attende venga saldato dal 2003 è di 378 mila euro. Per il momento l'Aca ha versato un acconto di appena 16mila euro per il 2006 e il debito complessivo accumulato fino ad oggi è pari a
1,5 milioni di euro. Eppure al Comune di Bussi si pensava che i soldi sarebbero arrivati: nel tentativo di trovare una soluzione, infatti, lo scorso febbraio l'amministrazione comunale aveva raggiunto un accordo di transazione per 250mila euro annui poi portati a 90 mila
Il presidente dell'Ato, Giorgio D'Ambrosio - che è deputato e coordinatore regionale della Margherita e sindaco di Pianella - ha presentato un ricorso d'urgenza al Tar di Pescara e una denuncia alla Procura per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio, sottolineando che «l'atto di forza del sindaco è illegittimo».

PRESENTATA UNA RISOLUZIONE URGENTE

Il capogruppo della Dc in consiglio regionale Bruno Di Paolo ha presentato questa mattina una risoluzione urgente al Consiglio Regionale per «una immediata soluzione alla interruzione del servizio idrico che ha interessato i capoluoghi di provincia Chieti e Pescara» «L'interruzione dell'erogazione dell'acqua rappresenta un evento di enorme gravità cui la Giunta Regionale deve far fronte tempestivamente», ha spiegato Di Paolo. «Pur comprendendo pienamente le proteste avanzate dal sindaco di Bussi che è passato dalle parole ai fatti interrompendo, come più volte proclamato, la captazione dell'acqua dalle falde acquifere dei pozzi di San Rocco, è pur vero che un simile atteggiamento potrebbe configurare il reato per interruzione di pubblico servizio».

EMERGENZA IDRICA A CHIETI

Da questa mattina dalle 11 fino alle 17 il Comune di Chieti ha sospeso l'erogazione dell'acqua. Rubinetti asciutti e l'amministrazione cittadina non nasconde che il problema è serio: «abbiamo esaurito le scorte dei serbatoi principali e zonali».
Il rischio paventato nelle scorse settimane di un blocco idrico e di una estate difficile sembra quindi confermato. L'acqua potrebbe mancare anche nella giornata di domani.

15/05/2007 14.07