Parco del Gran Sasso: questa estate si stringe la cinghia

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

718

ASSERGI. Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga si prepara ad affrontare la stagione estiva, quella di maggiore afflusso turistico, con una serie di iniziative ma in una logica di contenimento delle uscite.
Per migliorare la fruizione del territorio, tutti gli operai della Cooperativa Formula Ambiente, ex LSU, sono stati impegnati nelle operazioni di manutenzione straordinaria dei sentieri e delle aree di sosta e aree pic-nic del Parco. La poca attenzione dei visitatori ha, infatti, reso necessario ripristinare zone oggetto di azioni vandaliche o invase da rifiuti di ogni genere.
Contestualmente, l'Ente ha predisposto la pubblicazione del bando per l'affidamento dei Punti Informativi e Punti Vendita, che saranno aperti sul territorio a partire dal prossimo mese di giugno. Essi costituiscono da alcuni anni un'opportunità lavorativa stagionale per molti giovani residenti nell'area protetta, ma anche un valido strumento di promozione: veri e propri avamposti del Parco in cui reperire informazioni turistiche, sulla corretta fruizione dei sentieri e delle aree sosta, sulla ricettività, sulle opportunità culturali e di svago, ma pronti anche a fornire indicazioni utili sulle attività in corso, sui regolamenti vigenti in area Parco, a distribuire materiale divulgativo e, laddove autorizzati, a vendere materiale commerciale e gadgets.
«In attesa di avere delle certezze sull'ammontare del contributo ordinario – spiega Stefano Allavena, Commissario dell'Ente – si è dovuto ricorrere ad una momentanea sospensione dell'attività editoriale dell'Ente, il cui mantenimento in questa fase si è rivelato irrealizzabile per mancanza di fondi. Tali attività, considerate importanti per l'immagine e la comunicazione del Parco, verranno riprese soltanto dopo la certezza di adeguate coperture finanziarie».
L'Ente è in procinto di varare un piano di stabilizzazione che riguarderà alcune figure professionali dopo le opportune verifiche e autorizzazioni di legge. Tale piano prevede anche percorsi di riqualificazione del personale di ruolo ed una riorganizzazione degli uffici. «Auspichiamo – chiude Allavena - dunque un rapido chiarimento della situazione generale per poter procedere al più presto a restituire lavoro e certezze a validi collaboratori che l'Ente considera preziosi per lo svolgimento delle proprie attività».

05/05/2007 9.43