1500 firme contro il comandante Grippo e lui parcheggia in divieto di sosta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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1500 firme contro il comandante Grippo e lui parcheggia in divieto di sosta
(Foto: sullo sfondo l'auto in divieto di sosta, appena dietro il cartello) AGGIORNAMENTO (12.18)
PESCARA. Sarebbero già più di 1500, secondo la stima dell'associazione culturale La Radice, le firme raccolte per chiedere le dimissioni del comandante dei vigili urbani Grippo.
«Le firme», spiega Mattia Giansante, «sono state apposte in misura non irrilevante, non solo dai pescaresi, ma da gente proveniente da ogni parte dell'Abruzzo e dell'Italia, ormai rassegnata a frequentare il meno possibile la nostra splendida città».
E il comandante Grippo sembra non aver gradito più di tanto l'iniziativa che lo coinvolge e sostiene che l'associazione sia «contro il rispetto delle regole».
Ma anche al sindaco l'iniziativa non piace e qualche giorno fa, racconta ancora Giansante, «si è presentato al nostro stand e, usurpando il comandante Grippo del suo ruolo, e ci ha chiesto di visionare l'autorizzazione ad occupare il suolo pubblico che lui stesso aveva firmato».
Ma non solo, la Radice ha anche ricevuto una foto da un cittadino dalla quale sembrerebbe che il comandante Grippo, «per sicura svista», commenta Giansante, «sia stato pizzicato mentre non "rispettava le regole" parcheggiando, nella mattinata di domenica, la sua Bmw in divieto di sosta su spazi riservati ai clienti di un hotel del centro della città».
La raccolta di firme proseguirà anche nei prossimi giorni .

02/05/2007 9.50

LA DIFESA DEL COMANDANTE E L'INTERROGAZIONE COMUNALE

Ma il comandante Grippo si difende sulla stampa locale sostenendo che «gli spazi di parcheggio riservati all'Hotel Victoria di Pescara sono frutto di un'ordinanza illegittima», ragione per cui egli può parcheggiarvi liberamente, anche in presenza di segnali di divieto.
Mattia Giansante dell'associazione "La Radice" ha così chiesto a Giuseppe Bruno,
Capogruppo Consigliare Popolari – Udeur di indirizzare al sindaco di Pescara una interrogazione urgente a risposta scritta per sapere «se il nostro partito è componente di una amministrazione che produce atti illegittimi, e se il Comandante Grippo ha ottemperato a tutti i suoi obblighi di denuncia nei confronti di chi, nella eventualità si fosse reso responsabile, direttamente ed indirettamente, di emanare detta ordinanza».
Bisogna chiedere inoltre al sindaco, secondo Giansante, «sempre nell'ipotesi più remota che l'atto in argomento sia realmente illegittimo, se il Comandante Grippo, avendo accesso alla conoscenza di tale situazione, può beneficiare in via privilegiata, in questo caso del parcheggio, prima ancora che egli e l'amministrazione abbiano compiuto tutti gli atti necessari alla rimozione dell'illegittimità».


02/05/2007 12.18