Una giornata di sport e beneficenza a Lanciano

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1007

LANCIANO. Sarà una domenica di sport e solidarietà quella del 29 aprile, che vedrà protagonista l’unità operativa di Oncologia dell’ospedale di Lanciano, Due iniziative, infatti, caratterizzeranno la giornata, che inizia alle ore 10 con la corsa podistica organizzata dal Canadian College nell’intento di coniugare una sana attività fisica con la finalità benefica.
«Sono invitati a partecipare», fanno sapere dalla Asl Lanciano-Vasto, «gli studenti, le associazioni sportive e tutti i cittadini che intendono contribuire in qualche modo a sostenere l'attività di un reparto purtroppo alle prese con un numero sempre maggiore di pazienti, le cui necessità sono sicuramente diverse rispetto a quelle di altri malati, data la diversità della patologia che tocca profondamente anche la sfera psicologica; ecco, dunque, l'esigenza di attrezzare l'unità operativa in modo da renderla più vivibile, accogliente e alleggerire così la sofferenza dei pazienti».
Per partecipare alla corsa basta versare un contributo libero per l'iscrizione, che verrà destinato all'Oncologia, presso il botteghino allestito nel retro del mercato coperto; il percorso si snoderà poi lungo via per Frisa, il Vallone, chiesa di Santa Giusta, via Panoramica, via Piave, via Salita delle Poste, ponte Diocleziano, per concludersi in piazza Plebiscito, da dove i concorrenti raggiungeranno il ristorante Allegria per un rinfresco offerto dall'organizzazione.
Nel pomeriggio invece, la solidarietà coinvolgerà il mondo calcistico, e nello specifico i tifosi che si recheranno allo stadio per seguire la partita Lanciano-Foggia: per ogni biglietto venduto, 1 euro verrà destinato alle attività del Centro Antifumo dell'ospedale, che com'è noto vengono svolte dal personale dell'Oncologia. All'incontro sono attesi dai 2.000 ai 3.000 spettatori, che nell'occasione daranno un valore aggiunto alla loro presenza allo stadio.
«Non posso che manifestare tutto il mio personale apprezzamento e la gratitudine degli operatori e dei pazienti per questa mobilitazione in favore della nostra unità operativa – dice il primario Antonello Nuzzo, che sarà presente a entrambe le manifestazioni insieme a una
rappresentanza di operatori dell'Azienda Sanitaria – segno di una grande sensibilità di questa città e dei suoi rappresentanti verso i temi della salute e della sofferenza».

27/04/2007 13.51