Navelli. "Universo donna", un impiego e assistenza ad anziani e disabili

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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NAVELLI. «Un progetto di rilevante valenza sociale capace di dare impulso anche al rilancio di piccoli Comuni delle aree interne, un importante modello di welfare nelle aree interne». Così stamane l'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani, ha presentato il progetto "Universo donna" promosso e coordinato dal Comune di Navelli, in collaborazione con i Comuni di Collepietro e Carapelle Calvisio, unico progetto italiano in ambito europeo e unico progetto Equal Europeo invitato a presentare le buone prassi sperimentate durante la conferenza sulle pari opportunità nel mercato del lavoro che si è svolta a Lipsia, in Germania, nello scorso mese di marzo.
Un primato quello del progetto "Universo donna" reso ancor più importante considerando che la maggior parte dei progetti presentati sono stati promossi invece da Paesi dell'Europa settentrionale, come Svezia, Norvegia, Islanda, Finlandia ed Estonia, dove welfare e tutela sociale sono da sempre all'avanguardia.
Il progetto si è avvalso di un finanziamento europeo di 630.000 euro su un progetto Equal dotato di un fondo complessivo di 50 milioni di euro per il periodo 2000-2006.
Finalità fondamentale del progetto è la creazione di un circuito virtuoso che consentirà alle donne di essere inserite in un interessante campo occupazionale e garantirà ad anziani e disabili di avere assistenza a condizioni economicamente accessibili ed in prevalenza nei luoghi di origine e residenza.

Partner nel progetto promosso dal Comune di Navelli, oltre ai Comuni di Collepietro e Carapelle Calvisio, sono il Comune dell'Aquila, l'Università dell'Aquila che attraverso il Corso di Laurea in Scienze dell'Investigazione si occupa della formazione di anziani che vivono soli e operatori chiamati ad assisterli, per la prevenzione di furti, violenze, raggiri e truffe e che attraverso la Facoltà di Medicina e Chirurgia si occupa della sperimentazione del progetto a beneficio di persone con problemi psichici; la società Abruzzo Incoming, responsabile dell'attività formativa per promoter sociale per rafforzare le competenze dei responsabili dei servizi socio-assistenziali rivolti ad anziani e disabili; la Cooperativa Help Donna che si occupa della sperimentazione dei centri di aggregazione e assistenza.

«Obiettivi del progetto, oltre quello fondamentale», spiegano i promotori, «sono la creazione di una mentalità imprenditoriale per avviare cooperative o imprese sociali dedicate ad attività di formazione, informazione e sensibilizzazione; l'organizzazione di strutture per l'aggregazione e l'assistenza diurna dei soggetti disagiati; la sperimentazione di assistenza psicosociale intensiva per persone affette da disabilità psichica; la formazione di anziani che vivono soli e dei loro assistenti al fine di prevenire furti, violenze, raggiri e truffe; l'organizzazione di seminari formativi».

26/04/2007 13.28