La Asl di Chieti ha prorogato 37 contratti in scadenza

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. La Direzione generale della Asl ha già assunto da giorni la decisione di prorogare per almeno un mese i contratti – in scadenza al 30 aprile – relativi a 37 operatori sanitari. «Di sicuro», ha spiegato il direttore generale Mario Maresca , «qualcosa ci dovremo inventare, coinvolgendo la Conferenza dei sindaci e, al limite, autodenunciandoci alla Corte dei conti e alla Magistratura per evitare l'interruzione di pubblici servizi».
Maresca fa riferimento alle dichiarazioni del consigliere regionale Bruno Di Paolo che aveva contestato nei giorni scorsi le decisioni dell'azienda sanitaria.
Per quanto riguarda il personale, la Direzione generale della Asl sostiene di aver ereditato una situazione finanziaria «pesantissima (con circa cento milioni di euro di disavanzo) e una pianta organica
disastrata: tra il 2000 e il 2004 non sono state fatte assunzioni e sono stati persi circa mille posti. Le attuali norme regionali fanno riferimento al tetto di spesa previsto per il personale nel 2004 (minimo storico per la Asl), con un'ulteriore riduzione dell'1,4%».
«Non si può non evidenziare», ha spiegato ancora Maresca, «il gravoso compito della Direzione generale nel cercare di mettere ordine negli organici con risorse economiche insufficienti, fino a quando non porterà i frutti sperati il lavoro di riorganizzazione interna e di verifica puntuale delle posizioni di tutti gli operatori: quelli con certificati medici di inidoneità (450), di applicazione della legge 104 (215), part-time (115), quelli che lavorano in sedi periferiche con compiti amministrativi».
Di Paolo aveva inoltre denunciato l'organizzazione di un corso di aggiornamento professionale «obbligatorio» per 13 Medici Amministrativi presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
«Questo corso», aveva spiegato il consigliere, «ha un costo di iscrizione che, unitamente al trattamento economico di missione e alle spese per raggiungere la sede del corso con mezzi propri, graverà per intero sul Bilancio Economico 2007». L'importo di spesa previsto «è di € 54.571,50 e di questi sono già stati stanziati, mediante delibera del Direttore Generale della ASL, ben 28.080,00 € a titolo di anticipazione delle spese».
Ma Maresca precisa che il corso «è il continuo di una felicissima esperienza che, nel recente passato, ha consentito di far crescere una classe dirigenziale medica e amministrativa, di portare avanti una nuova cultura in un sistema privo di riferimenti, di controllo, di capacità di analisi e, dunque, di una solida programmazione». Sui costi, invece, nessuna precisazione.


24/04/2007 16.16