Parco nazionale Majella: nuovi fondi dal Ministero per numerose opere

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SULMONA. Nuovi fondi “premio” per l'attività del Parco nazionale della Majella.
Ampi squarci di sereno, dopo il buio pesto degli anni precedenti, che avevano visto diminuire progressivamente i trasferimenti ordinari da parte dello Stato, che uniti ai vincoli alle spese, avevano penalizzato fortemente le politiche di gestione e sviluppo del Parco.
Il Parco Nazionale della Majella ha visto, invece, fortemente premiato l'impegno a favore della difesa del territorio e del suo uso sostenibile con un aumento dei trasferimenti ordinari previsti, rispetto al 2006 di quasi il 25%, pari a 564.430 euro.
Ieri, 17 aprile 2007, presso la Sala Europa del Ministero dell'Ambiente, Il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Alfonso Pecoraro Scanio, insieme al Direttore Generale del Ministero Aldo Cosentino, ha presentato il Piano di riparto del contributo ordinario per il 2007 per gli Enti Parco Nazionali.
«Un aumento, imprevisto almeno nell'entità», spiegano dal Parco, «che acquista ulteriore, rilevante importanza, in considerazione del fatto che l'ente era stato già fortemente premiato, in sede di legge finanziaria 2007, con la norma relativa alla stabilizzazione del personale precario, norma che assegna a regime altre importanti risorse in via di quantificazione, oscillanti fra i 700.000 ed i 1.000.000 di euro, che consentiranno a 25 lavoratori del territorio di entrare a pieno titolo nell'Impresa Parco».
«Un 2007, quindi, sicuramente più roseo, sotto ogni aspetto», ha detto il direttore Nicola Cimini.
«Ciò garantirà certezza e trasparenza nell'uso del territorio», ha proseguito Cimini, «e consentirà di indirizzare al meglio gli interventi di promozione delle iniziative sostenibili, ponendo la parola fine alle tante sterili ed inutili polemiche ed agli attacchi ingiustificati ed interessati. Se ciò avverrà puntualmente, il Parco Nazionale della Majella sarà il primo parco in Italia ad essere dotato di tutti gli strumenti di pianificazione e programmazione previsti dalla legge quadro sulle aree protette e ciò sarà anche di stimolo e di aiuto per tutto il sistema dei Parchi. Anno durante il quale l'Ente porterà a definitiva ultimazione, alcuni dei più importanti interventi di infrastrutturazione dell'Impresa Parco in corso».
Tra le opere previste ci sono la nuova sede operativa del Parco presso la prestigiosa Badia Morronese a Sulmona, l'apertura del nuovo Centro informazioni a Cansano, la realizzazione dell'Area faunistica dell'Orso a Palena, il completamento della Sede Scientifica a Caramanico Terme, il Centro Nazionale di allevamento del Cane pastore Abruzzese a Pizzoferrato, il Centro Recupero Rapaci a Pizzoferrato, la Nuova area del Camoscio a Pacentro, l'area attrezzata per camper e caravan a Pacentro, la apertura della “Casa dei fratelli del Cielo” a Pizzoferrato, la potenziamento e ristrutturazione dell'area del Camoscio e Museo del Camoscio a Lama dei Peligni, al nuovo Museo-Centro di Visita di Bolognano, l'attivazione del progetto “Al Parco in treno” nei comuni di Palena, Campo di Giove e Cansano, l'apertura del nuovo centro informazioni a Popoli.

18/04/2007 11.39