Pescara 2009. Avanti tutta tra perplessità e ottimismo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Pescara 2009. Avanti tutta tra perplessità e ottimismo
PESCARA. «Sono sicuro che le qualità dell’Italia verranno fuori anche dal Comitato di Pescara 2009, e che l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo decollerà da qui all’inizio della manifestazione». E’ questo il succo del discorso conclusivo che Ammar Addadi ha tenuto questa mattina a Pescara, all’Hotel Esplanade, al termine della riunione tra il Comitato internazionale dei Giochi e quello pescarese. Con l’incontro di ieri si chiude la visita in Abruzzo dei membri dell’esecutivo del CIJM, che torneranno il prossimo mese di ottobre, a Montesilvano, per l’assemblea generale (si terrà al Palacongressi).
Con attenzione, le autorità sportive e politiche dei Paesi dell'area mediterranea presenti al conclave di oggi (tra queste il greco Kyriakou, una delle alte figure della Grecia, e Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Coni), hanno seguito la spiegazione del Masterplan del direttore generale Paolo Bellino per poi esprimere considerazione e suggerimenti.
Bellino ha ricordato che, oltre ai 60 milioni di euro stanziati dal Governo nelle ultime due Finanziarie, il Comitato è alla ricerca di ulteriori fondi da reperire tra grandi sponsor privati.
Pur non nascondendo le sue perplessità, e parlando apertamente delle tante questioni ancora da risolvere, Addadi ha terminato il suo discorso iniettando una forte dose di ottimismo al Comitato presieduto da Sabatino Aracu. Queste le richieste del presidente algerino: nomina del referente ufficiale del Comitato di Pescara 2009 con il CIJM e dei responsabili di tutti i settori (gare, sicurezza, marketing e comunicazione), avanzamento della costruzione del Villaggio, stadio Adriatico e impiantistica.
«Avete i finanziamenti, le competenze e le conoscenze tecniche per portare a termine l'organizzazione dei Giochi nel migliore dei modi – ha detto Addadi – La prima verifica del Comitato internazionale avverrà a giugno, quando sarete invitati al Cairo, in Egitto, per l'esecutivo del CIJM. Già in quell'occasione speriamo di ricevere il direttore generale Paolo Bellino con documenti ufficiali».
Il presidente Sabatino Aracu nel suo discorso d'apertura dei lavori ha tranquillizzato il Comitato internazionale: «La tempesta, che ha causato ritardi, è passata. Adesso lavoreremo in un clima di concordia che porterà ad un buon risultato. D'ora in avanti ci muoveremo come una squadra, e ognuno di noi parlerà a nome di tutto il Comitato. Ho la massima fiducia in Giovanni Lolli, Enrico Paolini, Ottaviano Del Turco, Luciano D'Alfonso o Francesco Ricci, perchè ognuno di noi rema verso lo stesso obiettivo: rendere grande l'Abruzzo con questo evento».
Il sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso, ha dato al Comitato un'importante notizia circa il futuro dello stadio Adriatico: «Entro la prima decade di maggio terremo la gara d'appalto in modo da appaltare i lavori entro i primi di settembre e chiudere il cantiere nel giro dei dodici mesi successivi, inserendo nel contratto con l'impresa vincitrice una soluzione che impedirà rallentamenti e impedimenti alla realizzazione dell'opera».

14/04/2007 8.32
[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=9364]GUARDA LA RICOSTRUZIONE VIRTUALE DEL VILLAGGIO DEL MEDITERRANEO[/url]