La fontana dei misteri e l’artigiano da 5mila euro per un giorno di lavoro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. C’è una grossa fontana davanti il nuovo palazzo di giustizia, non è quella di Trevi, eppure dentro vi è un vero e proprio capitale: 5mila euro. Ma la somma è entrata nelle tasche di un evidentemente eccellente artigiano. Non l’ha vinta, no, l’ha guadagnata per una giornata di lavoro che è servita per ripulirla.
La vicenda viene portata a galla dal consigliere di Pescara Futura Carlo Masci che illustra i diversi misteri connessi a questo ennesimo affidamento all'esterno di lavori.
Ma il comune per la pulizia delle strade non aveva affidato già il servizio ad una società?
«La società Attiva dovrebbe occuparsi della pulizia della città», spiega Masci, «ma lo fa in maniera talmente approssimativa che, nonostante il costo del servizio negli anni della gestione D'Alfonso sia raddoppiato rispetto al passato (arrivando alla stratosferica cifra di 15.000.000,00 di euro l'anno), il Sindaco preferisce non affidarle neanche il più banale degli interventi quale quello della pulizia di una fontana».
Già in passato Pescara Futura aveva denunciato la presunta illegittimità di una delibera che elargiva contributi per iniziative mai svolte o assegnava incarichi lautamente retribuiti persino per controllare i comportamenti dei cittadini di Portanuova.
Con atto n. 416 del 12.12.06 il dirigente del patrimonio ha disposto la pulizia della fontana posta nel piazzale del Tribunale affidando il lavoro direttamente ad un artigiano, definito in possesso dei requisiti professionali verificati in precedenti rapporti con l'Ente, per l'importo di 5.000,00 euro.
«A questo punto», commenta Masci, «tutti penseranno ad un lavoro particolarmente complesso, da giustificare l'individuazione di un soggetto esterno rispetto alla società di pulizia comunale, protrattosi per un periodo tale da comportare anche il pagamento di una somma consistente. Invece scopriamo che il medesimo dirigente, con atto n. 426 del 14.12.2006 (due giorni dopo - neanche Speedy Gonzales sarebbe stato più veloce), ha puntualmente liquidato l'importo di 5.000,00 euro al sig. Di Filippo Claudio a saldo della ricevuta fiscale n. 1 del 14.12.2006 (si, avete letto bene n. 1 del 14.12.2006) per il servizio di pulizia della fontana espletato».
Come è stata pulita la fontana se in un giorno non si riesce neanche a svuotarla, si domanda Masci?
«Questa persona, poi», aggiunge il consigliere, «è talmente esperta nel suo lavoro da non avere neanche una partita IVA e da aver fatto in un anno (fino al 14.12.2006) soltanto la ricevuta fiscale per l'importo liquidato dal Comune. Ci piacerebbe sapere dal Comune se per l'occasione sono stati chiesti altri preventivi, se qualcuno ha controllato il lavoro, quale professionalità occorreva per la pulizia della fontana, perchè il lavoro non è stato assegnato alla Attiva, quale particolare attività è stata svolta in un giorno per una simile cifra. Attendiamo risposte. Una cosa è certa: i cittadini sono stanchi di vedere bruciati i loro soldi per clientele e regalie varie. E' vero anche che eravamo sotto Natale e che in quel periodo si è tutti più buoni, soprattutto quando si spendono soldi non propri».

13/04/2007 12.31