150mila euro per valorizzare l’area di San Liberatore a Majella

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Col solo voto contrario di Vincenzo Berghella, capogruppo di Forza Italia, è stata approvata la variazione da 150mila euro al Piano triennale dei lavori pubblici 2007-2009 e al relativo elenco annuale per l’anno in corso, necessaria a consentire i lavori di valorizzazione del percorso ambientale e turistico dell’Abbazia di San Liberatore a Majella, sulla strada provinciale per Serramonacesca. Il provvedimento è stato deciso nella riunione del consiglio provinciale di questa mattina.
Nella seduta, Antonio Castricone, assessore al Lavoro, ha risposto all'interrogazione con cui il gruppo consiliare di Alleanza nazionale (Nicola Ricotta, capogruppo, Mario Lattanzio e Leandro Verzulli) chiedeva chiarimenti sugli incontri con i cittadini sul trattamento di fine rapporto dei dipendenti delle aziende private che, entro il 30 giugno prossimo, dovranno scegliere se destinarlo ad un fondo di previdenza complementare o lasciarlo in giacenza alla ditta per la quale lavorano. In sostanza gli esponenti di An volevano sapere «se a tali incontri l'assessore avesse partecipato in veste istituzionale, quanti appuntamenti ci fossero stati, in quali sedi fossero avvenuti, se ci fosse stata una preventiva ed adeguata informazione della cittadinanza e quale costo avesse avuto per l'ente». «Gli incontri sono stati finora tre: a Popoli, Manoppello e nel quartiere tre di Pescara», ha risposto Castricone.
«I primi due», ha proseguito, «ci sono stati richiesti dai rispettivi Comuni e il terzo dalla consigliera provinciale Marinella Sclocco, trattandosi di un'area della città a forte presenza industriale. S'è trattato di iniziative istituzionali, per le quali sono stati spesi poco più di 700 euro per la pubblicità e l'accoglienza dei relatori, peraltro intervenuti gratuitamente. Visto il successo sono state programmate altre tappe». All'unanimità, è stata votato l'ordine del giorno, a firma di Lorenzo Cesarone della Margherita, in cui viene chiesto che «tali iniziative avviate dalla giunta e rivolte a beneficio dei lavoratori fossero estese a tutti i centri della provincia».
Col no di Berghella e l'astensione di Lattanzio e Ricotta, è passato anche un altro ordine del giorno, quello con cui Nino D'Annunzio, capogruppo dei Democratici di sinistra, dopo aver modificato il testo originario, ha chiesto «incondizionato sostegno all'appello di Emergency per la liberazione di Rahmatullah Hanefi (il manager dell'ospedale gestito dall'associazione di Gino Strada a Lashkargah, ndr) determinante per la liberazione del giornalista Daniele Mastrogiacomo, e prigioniero del governo afgano».
A maggioranza è poi stato dato il via libera al riconoscimento del debito fuori bilancio relativo alla ditta Meda di Scafa (si sono opposti Lattanzio, Ricotta, Berghella e Fabrizio Rapposelli, capogruppo di Pescara Futura). All'unanimità è stato approvata la ratifica della variazione di bilancio necessaria all'ente per interventi vari. E' stata, infine, stipulata con l'Enel una servitù di elettrodotto riguardante l'edificio di via Passolanciano dell'amministrazione provinciale (si sono astenuti Berghella, Rapposelli, Lattanzio e Ricotta).
12/04/2007 7.43