Una impresa di Pomezia realizzerà la statua di Toyo Ito

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Sarà la Clax Italia S.r.l. di Pomezia, impresa leader in Italia nella produzione di metacrilato, a realizzare l'opera "Huge Wine Glass" dell'architetto Toyo Ito, che verrà poi posizionata in piazza della Rinascita.
Lo ha comunicato direttamente Palazzo di Città che ha spiegato i motivi di questa scelta. «L'architetto e il suo studio di progettazione hanno individuato la Clax come l'impresa italiana più idonea a realizzare l'opera artistica», ha spiegato il sindaco Luciano D'Alfonso, «che sarà il principale segno artistico della città».
Il settore Lavori Pubblici del Comune di Pescara ha esaminato con attenzione le caratteristiche tecniche e realizzative della scheda progettuale dell'intervento che la Clax Italia ha elaborato sulla scorta del progetto di Toyo Ito, riscontrandone «la piena congruità e validità, che rendono l'impresa citata sul piano tecnico la più adatta a svolgere il lavoro che presuppone l'utilizzo di macchinari specializzati ad elevata innovazione tecnologica, nonché una riscontrata esperienza sul campo». Requisiti che a giudizio del Settore Lavori Pubblici sono entrambi in possesso della Clax Italia.
La proposta economica dell'impresa è stata oggetto di un serrato confronto volto a ridurre gli elevati costi di produzione dell'opera d'arte, in esito al quale è stato definito un prezzo complessivo di 1milione di euro sufficiente a coprire i costi vivi di produzione.
Questo prezzo è stato raggiunto anche grazie alla decisione di Clax Italia, maturata nel confronto con il Settore Lavori Pubblici, di divenire compartecipe dell'opera valutando il valore promozionale della realizzazione dell'opera di Toyo Ito. I costi saranno invece finanziati dalla Lafarge Italia, che ne assumerà la proprietà, e ne finanzierà la manutenzione «determinando», ha spiegato il Comune, «un altro grande vantaggio per la collettività, che si assicura che l'opera d'arte conserverà nel tempo la sua bellezza senza costi a carico della cittadinanza».
11/04/2007 11.26