Ortona. Battaglia su piano spiaggia: «istituiamo una riserva a Postilli»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Ortona. Battaglia su piano spiaggia: «istituiamo una riserva a Postilli»
ORTONA. «L'impressione che il Commissario Straordinario Vincenzo De Vivo voglia approvare a priori il piano spiaggia ci preoccupa molto visto che lo stesso piano fu già respinto un anno fa dal consiglio comunale». Fabrizia Arduini e Francesco Stoppa del Coordinamento per la Tutela della Costa Teatina invitano a procedere «con cautela» e «in modo democratico, pensando al bene dei cittadini» e chiedono alla Fiba Confesercenti «di unirsi e chiedere che a Postilli venga istituita una riserva sino al fiume Arielli».
«L'approvazione del Piano Demaniale», ha spiegato Fabrizia Arduini, «spetta alla futura amministrazione, che dovrà consultare i cittadini attivi, le associazioni ambientaliste, la Confesercenti e tutta la giunta comunale, perchè la spiaggia è di tutti, ed è d'obbligo agire in maniera più democratica e collegiale in materia di argomento tanto critico e grave. La collettività, inoltre, rischia di essere chiamata ancora ad esborsi per opere che non servono a niente e che spesso generano altri danni, come potrebbe essere l'uso della sabbia dragata del porto, sicuramente sporca, inquinata e fangosa e che alla prima mareggiata, lascerà spazzatura e fango sulla spiaggia e all'interno alle barriere frangiflutti, immaginate con quanto gioia dei bagnanti e dei balneatori. Quest'ultimi inevitabilmente vedranno diminuire le presenze».
«Chi si prenderà la responsabilità di aver agito senza consultarsi con gli esperti e con i cittadini?», chiede Francesco Stoppa, «e che dire della piccola pesca, già in crisi per la mucillagine in pieno inverno, che a seguito del ripascimento vedrebbe aumentare la moria delle specie ittiche soffocate dalle grandi quantità di sedimenti buttate così indiscriminatamente in mare? Altri stabilimenti balneari? Quelli che già ci sono, sono semi vuoti per ben due mesi».
Quello che manca, il coordinamento lo ripete ormai da mesi, «sono le spiagge naturali, luoghi salubri e rilassanti sempre più richiesti, inoltre andremmo a gravare la fascia costiera con altre strutture in cemento armato che sarebbero rapidamente preda dell'aumento del livello marino». «Chiediamo fortemente alla FIBA-confesercenti», insistono i due rappresentanti del comitato, «di unirsi a noi e chiedere che a Postilli venga istituita una riserva sino al fiume Arielli; che vengano risanati i fiumi ridotti a rigagnoli maleodoranti, fonte di inquinamento sempre più grave del nostro mare; basta con la distruzione inutile e dannosa per la salute e l'interesse economico della collettività, giriamo pagina per far ritornare il turismo di qualità ad Ortona- facciamolo insieme - vista anche la bella conferenza organizzata dalla Confesercenti sulla costa Teatina qualche mese fa».
02/04/2007 11.39