L’Aquila. Nasce il Consorzio per l’edilizia industrializzata

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Dalla collaborazione tra l’Università dell’Aquila ed alcune aziende operanti nel settore della costruzione dei prefabbricati a livello nazionale ed internazionale è nato il Cei, il Consorzio per l’edilizia industrializzata, che promuoverà lo sviluppo della ricerca scientifica nel settore delle costruzioni prefabbricate.

L'AQUILA. Dalla collaborazione tra l'Università dell'Aquila ed alcune aziende operanti nel settore della costruzione dei prefabbricati a livello nazionale ed internazionale è nato il Cei, il Consorzio per l'edilizia industrializzata, che promuoverà lo sviluppo della ricerca scientifica nel settore delle costruzioni prefabbricate.

Il nuovo progetto è stato presentato ieri dal Rettore dell'Università dell'Aquila, Ferdinando di Orio, dall'amministratore delegato Vibrocementi dell'Aquila e membro del Cda del Cei, Ezio Rainaldi, dal pro rettore vicario Roberto Volpe, dal direttore del Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, Acque e Terreno, Dante Galeota e dal docente di Scienza delle Costruzioni, Antonello Salvatori.
Il Consorzio avrà come scopo primario quello di formare il personale da destinare all'attività di ricerca all'interno delle aziende di alto profilo industriale, attraverso una continua sinergia tra Ateneo e mondo imprenditoriale.
«Questa iniziativa – ha affermato il Rettore di Orio – ribadisce la centralità del ruolo dell'Università dell'Aquila, un'istituzione pubblica impegnata concretamente per favorire le attività scientifiche e di ricerca con un elevato grado di interazione con l'industria».
Al Consorzio, primo del genere in Italia, aderiscono l'Università dell'Aquila, attraverso il Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, delle Acque e del Terreno, il Dipartimento di Chimica, Ingegneria Chimica e Materiali ed il Dipartimento di Architettura ed Urbanistica, mentre le aziende coinvolte sono la Centro Sud Prefabbricati di Borgorose (Ri), la G&D Prefabbricati di Castilenti (Te), la Generale Prefabbricati di San Salvo (Ch), l'Italprefabbricati di Atri (Te) e la Vibrocementi di Bazzano (Aq).
L'industria dei prefabbricati nel settore edilizio rappresenta una solida e importante realtà nella regione, i dati del Cresa riportano un totale di 141 aziende operanti nel 2006, per un volume d'affari di 150 milioni di euro l'anno.
«I nostri rapporti con le aziende che operano nel settore dei prefabbricati risalgono agli anni '80 – ha detto Galeota – ora grazie al progetto realizzato dall'Ateneo possiamo perfezionare questi rapporti, mettendo a disposizione delle imprese il nostro capitale più importante, i giovani, oltre alle più avanzate strumentazioni di ricerca. Stiamo realizzando alcuni progetti molto importanti, che illustreremo in seguito».
Il prof. Salvatori ha annunciato che la Facoltà di Ingegneria ha presentato un progetto europeo di svariati milioni di euro riguardante la ricerca nel settore dei calcestruzzi e l'interazione tra mondo delle imprese e università, considerato all'avanguardia dalla commissione giudicatrice.
Alle innovazioni tecnologiche è dedicata un'intera giornata, mercoledì 11 aprile, quando alla presenza del Ministro per le Riforme e Innovazioni nella P.A., Luigi Nicolais, saranno illustrati tutti i progetti di spin-off realizzati dall'Università dell'Aquila: si tratta di sistemi innovativi nell'ambito delle tecnologie frutto della ricerca accademica e messi a disposizione delle imprese.

Mara Iovannone 31/03/2007 9.35