Roseto. «Delocalizzare il mercato coperto»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO. Delocalizzare il mercato coperto e liberare una delle aree cittadine più congestionate. È questa l'ipotesi a cui sta lavorando l'Amministrazione comunale anche in ragione del provvedimento della Asl che ha vietato la vendita diretta del pesce all'interno della struttura.
«La questione del mercato coperto era nell'agenda dell'Amministrazione – sottolinea il Sindaco Franco Di Bonaventura – ora il provvedimento della Asl spinge l'acceleratore sulla scelta di alternative che possano offrire risposte adeguate ai commercianti ma anche alla città».
Nell'ambito del progetto di pedonalizzazione del centro cittadino, l'area dove sorge il mercato coperto assume un'importanza strategica.
«Potrebbe significare il recupero di uno spazio da adibire ad area di sosta e comunque a supporto di un più complessivo programma di valorizzazione urbana che contempla la realizzazione di un parco verde attrezzato che diventerà ideale collegamento con l'area collinare».
Sono quindi due le proposte su cui si sta lavorando, la prima che guarda alla soluzione dell'emergenza, e la seconda che invece disegna la soluzione definitiva.
Una possibile soluzione per affrontare l'emergenza sarà discussa in un incontro con il Direttore Generale della Asl in programma per domani. Si tratta di individuare un percorso in grado di consentire, nel breve periodo, ai commercianti di pesce, una sistemazione per poter continuare la propria attività di vendita.
La soluzione definitiva invece contempla lo studio della dislocazione del mercato del pesce in un sito in cui si possa meglio valorizzare il pescato locale e le sue peculiarità, a più diretto contatto con il mare.
28/03/2007 10.54