Lanciano. Confesercenti contro la chiusura anticipata dei locali

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. La Confesercenti è contraria ai nuovi provvedimenti adottati dall'amministrazione Comunale di Lanciano negli ultimi tempi. Tra queste la riduzione dell'orario di apertura notturna dei pubblici esercizi, l' abolizione dell'obbligo della giornata di chiusura infrasettimanale per il commercio al dettaglio e l'aumento previsto del numero delle nuove autorizzazioni amministrative rilasciabili nel campo dei pubblici esercizi.
La polemica si trascina già da diverse settimane ma il Comune sembra essere irremovibile.
«La nostra contrarietà», spiega Confesercenti, «è già stata espressa dai nostri rappresentanti sia nei vari incontri svoltosi in precedenza che nelle lettere che si sono susseguite, poiché i provvedimenti amministrativi sembrano eccessivi, nonché, lesivi per le categorie».
La Confesercenti per riflettere sulle singole ha convocato per il prossimo 26 marzo, alle ore 15,00 un'assemblea delle categorie commerciali e dei pubblici esercizi. «Decideremo», spiega l'associazione, «le iniziative sindacali da intraprendere allo scopo di indurre l'amministrazione Comunale di Lanciano a riconsiderare e modificare i provvedimenti adottati». Durante l'incontro, inoltre, si discuterà anche delle «iniziative concrete da adottare per fronteggiare il fenomeno dell'usura».
Non si escludono nemmeno manifestazioni di protesta eclatanti.
23/03/2007 9.49