27 marzo, sciopero dei lavoratori Aci contro il decreto Bersani

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Sciopero e proteste dei lavoratori Aci contro il decreto sulle liberalizzazioni Bersani.
I sindacati Aci hanno programmato una assemblea nazionale di tutto il personale per il prossimo 27 marzo davanti al Ministero dello sviluppo economico (Roma - Via Molise).
I lavortori chiedono lo stralcio della parte riguardante l'abrogazione del PRA dal Disegno di Legge governativo (la seconda “lenzuolata” di Bersani).
«Il testo attuale rappresenta una falsa “liberalizzazione” in quanto», spiegano i sindacati, «riduce le possibilità di concorrenza nel settore, non apporta migliorie o risparmi nella Pubblica Amministrazione, può comportare disservizi, minori tutele e maggiori costi per i cittadini. Siamo pronti ad un serio confronto con il Governo e a lavorare congiuntamente per una riorganizzazione del settore realmente a favore degli utenti e chiediamo al Ministro Bersani che non si sottragga anche questa volta a un confronto diretto con i rappresentanti sindacali dell'ACI, richiesto più volte da tempo».
«I contribuenti, gli automobilisti, i cittadini», continuano gli organizzatori della protesta « devono sapere che, se dovesse passare il disegno di legge così com'è, saranno i loro diritti a essere scalfiti, e non ci sarà per loro nessun risparmio.
Il personale degli Uffici Provinciali, che non potrà partecipare alla manifestazione nazionale, sarà convocato in contemporanea con Roma, in assemblee esterne da tenersi in tutte le province d'Italia. Durante le assemblee, sia quella di Roma che quelle provinciali, sarà distribuito materiale informativo a supporto delle motivazioni della protesta e saranno distribuiti ulteriori comunicati stampa da inviare ai mezzi di informazione locale».


22/03/2007 11.47