Emergenza grifoni, sono 18 gli esemplari morti per avvelenamento

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ASSERGI. Nei giorni 18 e 19 marzo almeno diciotto grifoni (Gyps vulfus) sono morti ed altri sono rimasti intossicati per avere ingerito del veleno probabilmente non indirizzato a loro. I fatti, pur accaduti nel territorio di giurisdizione del Parco Regionale del Sirente Velino e della Riserva Naturale dello Stato del Monte Velino investono con urgenza anche gli interessi del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. I grifoni infatti ne frequentano spesso il territorio ed in particolare, lo scorso agosto, ne furono contati 28 dal personale del C.T.A./C.F.S e dell'Ente Parco, nel versante occidentale aquilano del Gran Sasso, intenti a nutrirsi dei resti di due bovini morti per cause naturali.
L'eccezionale spettacolo destò molto, tra l'altro, le abitudini sociali di questi uccelli, insieme alle loro grandi dimensioni, ne fanno, nell'ambito dell'avifauna europea, la prima specie di richiamo per il turismo naturalistico. Anche per questo, dunque, oltre che per l'oggettivo danno arrecato all'ecosistema, la morte dei 18 esemplari ha prodotto reazioni molto sentite anche nel Parco.
«Si tratta», ha dichiarato il Commissario Stefano Allavena, «di una vera e propria emergenza. L'avvelenamento dei grifoni non è soltanto un evento in sé gravissimo per l'importanza che questi uccelli rivestono nell'ecosistema come "spazzini della natura", che assicurano la chiusura del ciclo biologico della vita, ma costituisce un costante, potenziale pericolo per l'ambiente, poiché quegli stessi veleni possono causare la morte di altre specie importanti come orsi e lupi. Occorre pertanto affrontare la questione concretamente e strategicamente attraverso alcuni improrogabili passaggi: contrastare con i dovuti mezzi, secondo quanto previsto dalla normativa di settore, troppo spesso inapplicata, il fenomeno del randagismo canino, realizzare punti di integrazione alimentare in aree adeguate, garantirne i livelli di rifornimento ed intensificare la sorveglianza».
21/03/2007 8.20