Valle Peligna: 23 marzo sciopero generale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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AGGIORNAMENTO (18.01) LO SCIOPERO. SULMONA. Le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato per venerdì prossimo (23 marzo) lo sciopero generale di otto ore del comprensorio Valle Peligna - Alto Sangro. Cgil Fp, Cisl Fps e Uil Pa hanno inoltre comunicato l'adesione del personale dei comparti sanità, Regione ed Enti locali, personale educativo ed altre categorie. L'ambito territoriale interessato dallo sciopero comprende tutti i Comuni della Comunità montana Peligna (compreso quello di Sulmona), della Comunità montana Alto Sangro (compreso il Comune di Castel di Sangro), i Comuni di Acciano, Secinaro, Molina Aterno, Castelvecchio Subequo, Gagliano Aterno, Castel di Ieri e Goriano Sicoli.




AGGIORNAMENTO (18.01)



LO SCIOPERO. SULMONA. Le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato per venerdì prossimo (23 marzo) lo sciopero generale di otto ore del comprensorio Valle Peligna - Alto Sangro. Cgil Fp, Cisl Fps e Uil Pa hanno inoltre comunicato l'adesione del personale dei comparti sanità, Regione ed Enti locali, personale educativo ed altre categorie. L'ambito territoriale interessato dallo sciopero comprende tutti i Comuni della Comunità montana Peligna (compreso quello di Sulmona), della Comunità montana Alto Sangro (compreso il Comune di Castel di Sangro), i Comuni di Acciano, Secinaro, Molina Aterno, Castelvecchio Subequo, Gagliano Aterno, Castel di Ieri e Goriano Sicoli.

Saranno comunque assicurati –ha assicurato la Prefettura - adeguati livelli di funzionamento dei servizi pubblici essenziali.

LA PROVINCIA SOSTIENE LO SCIOPERO

La Provincia dell'Aquila appoggia lo sciopero e ha fatto sapere che sarà in prima fila, «per dire no ai licenziamenti», «sì allo sviluppo e al lavoro».
«Lo sviluppo della Valle Peligna non ha bisogno di polemiche e di divisioni, ma di unita», ha commentato la presidente Pezzopane. «Condividiamo tutti i punti della piattaforma sindacale, ad iniziare dal contratto d'area, uno strumento straordinario per lo sviluppo della Valle Peligna e dell'Alto Sangro. Lo sciopero del 23 dovrà servire a riportare al centro dell'attenzione nazionale le vertenze Finmek, Lastra, Campari, Beta, Sitindustrie Megaton e le altre ancora aperte. Ma dovrà anche essere l'occasione per tornare a discutere di proposte progettuali in modo da non perdere i 23milioni di euro del fondo Docup.

ANCHE I DS ADERISCONO

Anche i Democratici di Sinistra aderiranno allo sciopero generale dell'Abruzzo interno.
«Riteniamo fondamentale e senza alternativa», scrivono in una lettera il segretario regionale dei Ds, Misticoni e i segretari provinciali Di Stefano e D'Amore, l'individuazione delle zone interne come territorio emergenziale a cui destinare interventi straordinari e indirizzare l'attenzione da parte
dello Stato e dell'Unione Europea. Le istituzioni locali da sole - prosegue la nota - non possono farcela».
«Saremo al fianco di chi rischia il lavoro», hanno garantito i Ds, «per ottenere che il centro Abruzzo sia collocato nel progetto di sviluppo nazionale Industria 2015 ma anche per sollecitare l'attivazione delle istituzioni verso il potenziamento e la valorizzazione delle
infrastrutture, del turismo, della cultura e dei servizi»

I DISAGI

Anche i servizi delle società Arpa spa e Schiappa srl della fascia oraria compresa tra le ore 9,30 e le ore 13,30 potrebbero non essere effettuati.
Si comunica, altresì, che le corse da effettuare subito dopo la conclusione dello sciopero potrebbero non essere garantite a causa delle modalità di ripristino del servizio.
21/03/2007 8.17

UN CONSIGLIO STRAORDINARIO PER IL CENTRO ABRUZZO

La richiesta di un Consiglio regionale straordinario per discutere della grave crisi occupazionale che ha investito il Centro Abruzzo (Valle Peligna e Alto Sangro) e la nuova minaccia di secessione verso il Molise paventata da molti centri e amministratori delle zone dell'Alto Sangro sarà formalizzata in occasione della prossima riunione dell'Assemblea regionale da parte da parte del Capogruppo dell'Udc Mario Amicone d'intesa con i rappresentanti dei partiti della CDL ( An-FI-Udc-, IDM, Dc per le Autonomie,Gruppo Misto).
«Si tratta- ha spiegato Amicone- di un'esigenza che non può più essere rinviata stante la grave crisi economica e la forte deindustrializzazione che ha investito il territorio ma si tratta anche di richiamare l'attenzione del Governo regionale e nazionale a porre in essere gli strumenti adeguati per garantire la ripresa di questo territorio e quindi assicurare alle popolazioni interessate la speranza per un divenire migliore. Mi sembra oltretutto necessario – ha proseguito Amicone- che il corretto riequilibrio del territorio abruzzese non può più essere visto a due velocità: uno per la costa e uno per le zone interne. L'augurio è che su questa grave emergenza le forze politiche di maggioranza e di opposizione sappiano trovare le giuste convergenze per costruire un percorso condiviso capace di assicurare le giuste risposte alla domanda che proviene da queste popolazioni».

21/03/2007 16.52

AL CORTEO CI SARA' ANCHE L'UDC ED IL DEPUTATO RODOLFO DE LAURENTIIS

L'Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro assicura la sua presenza allo sciopero generale del 23 marzo, a fianco dei lavoratori. Al corteo parteciperanno i dirigenti locali e nazionali dell'Udc. «La mobilitazione generale per la Valle Peligna e l'Alto Sangro», dicono dalla sezione sulmonese dell'Udc, «servirà a sensibilizzare il governo regionale e nazionale alla grave crisi e alla deindustrializzazione del Centro Abruzzo e richiamerà l'attenzione delle istituzioni per mettere in campo strumenti adeguati per la ripresa economica e far prevalere scelte amministrative volte ad un riequilibrio del territorio abruzzese, tra aree interne e la zona costiera. L'interesse dell'Udc è quello di spostare l'attenzione, a livello nazionale, soprattutto per le problematiche della Valle Peligna».
L'onorevole Rodolfo De Laurentiis (Udc) porta avanti l'impegno preso con le province di l'Aquila e di Chieti. Il parlamentare abruzzese sarà presente alla manifestazione del 23 marzo che si terrà a Sulmona, parteciperà assieme agli altri rappresentanti del partito.

22/03/2007 12.09

IL PROGRAMMA DEL CORTEO DI DOMANI

Secondo i dati diffusi dalla Uil il tasso di disoccupazione sfiorerebbe il 30 per cento e il Pil locale sarebbe tra i più bassi del centro- sud Italia.
L'estremo disagio economico della maggior parte dei lavoratori del Centro Abruzzo è alla base della protesta di domani.
A scendere in piazza a Sulmona, secondo stime della Cgil, Cisl e Uil, saranno 1500 lavoratori del
comparto produttivo peligno, 300 del pubblico impiego, 500 studenti delle scuole superiori e oltre 3000 cittadini dei comuni ricompresi nelle Comunità montane Alto Sangro, Peligna
e Sirentina. I cortei, quello dei lavoratori, quello studentesco e dei cittadini simpatizzanti, confluiranno alle 9 in piazza Carlo Tresca.
Alle 9,30 partirà percorrendo Corso Ovidio fino a raggiungere via Porta Napoli per poi ridiscendere
lungo la Circonvallazione orientale. Giunto in piazza Garibaldi confluirà in piazza XX Settembre, dove alle 12 si terra' il comizio finale con l'intervento dell'esponente nazionale della
Cgil, Achille Passoni.

22/03/2007 13.53

OPTIMES: «VERTENZA DIMENTICATA»

«Le decine di lavoratori della ex Optimes, che si avviano alla scadenza della cassa integrazione,
sono di fatto totalmente dimenticati dalle istituzioni». Lo ha detto questa mattina il coordinatore di Forza Italia dell'Aquila e consigliere del Consorzio Industriale, Vincenzo Calvisi, secondo il quale, «forse questa vertenza giudicata politicamente non redditizia e per questi lavoratori nessuno
spende più una parola. In un momento in cui potrebbero aprirsi spiragli di ricollocazione industriale - continua - vista anche la vicenda in corso per la riacquisizione dello stabile della ex Optimes, e' il caso che i rappresentanti parlamentari e aquilani e le istituzioni locali battano un
colpo. Non si chiedono sfilate demagogiche con il camice da operaio e neppure di arrampicate sui tetti per fare comizi elettorali: occorre una sinergia immediata e concreta per non abbandonare a loro stessi decine di lavoratori con famiglie a carico. Il 28 marzo prossimo il Tar Abruzzo - conclude – si pronuncia circa la riacquisizione dell'immobile: anche all'esito di questa decisione e' legato il destino di decine di lavoratori e delle loro famiglie».

«OLTRE 1000 IN CORTEO»

E' partito alle 9.45 da piazza Tresca, con un migliaio di persone, il corteo di protesta.
«Un dato di partecipazione che dimostra come i cittadini del comprensorio sentano il grave
problema della crisi industriale, occupazionale e della continua espoliazione dei servizi». Il commento è dell'assessore alle politiche del lavoro del comune di Sulmona, Diego Bucci, che fin da questa mattina ha preso parte alla manifestazione.
«Una mobilitazione senza precedenti - continua Bucci – un risultato che difficilmente passera' inosservato ai livelli istituzionali più alti. Questa mattina la gente ha scelto la via della protesta pacifica per rivendicare diritti che spesso vengono disattesi. Maggiore attenzione per tutto il territorio peligno, altosangrino e sirentino, questo e' quello che
vogliono le popolazioni».

23/03/2007 12.06

GEREMIA MANCINI UGL

«Anche la UGL ha voluto essere in Piazza a Sulmona per testimoniare la necessità che per la intera Valle Peligna suoni l'ora della riscossa occupazionale. La disattenzione che negli anni ha prodotto una crisi senza precedenti deve cessare, con la collaborazione di tutti senza inutili divisioni, senza inutili distinguo, bisogna restituire dignità lavorativa ad una zona che merita attenzione e rispetto. Per questo la UGL ha voluto portare in Piazza le proprie bandiere, ed i propri lavoratori, con una folta delegazione guidata dal Rappresentante Sindacale di Sulmona Roberto Cianfaglione. Ora la speranza che questa importante manifestazione sia raggiunta dalla attenzione delle Istituzioni».

23/03/2007 13.06

PEZZOPANE:«NON ABBANDONEREMO LA PRIMA LINEA»

Presente un'ampia delegazione della Provincia dell'Aquila allo sciopero generale indetto dalla triplice sindacale,che si è tenuto oggi nella Valle Peligna.
Hanno partecipato al corteo oltre al presidente Stefania Pezzopane, gli assessori Giorni, Alleva, Nannarone, Di Pietro, il Presidente del Consiglio Provinciale Romeo Contestabile, il vice Salvatore Orsini, i consiglieri D'Alessandro, Leone, Ciancarelli, Perilli, Paglia,Toccarelli.
La Provincia ha voluto ancora una volta testimoniare la piena adesione alle battaglie dei lavoratori, anche nella vicinanza simbolica al corteo, che ha l'intento di richiamare la massima attenzione di Regione e Governo alle urgenze del territorio.
«Non intendiamo abbandonare la prima linea della lotta né nelle manifestazioni né nei tavoli di trattativa» ha commentato la Presidente Pezzopane «Proprio ieri è arrivata la convocazione del tavolo istituzionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico a cui la Provincia parteciperà con un forte ruolo propositivo per sostenere la necessità e il diritto delle zone interne ad una politica concreta di sviluppo. Ha colpito oggi l'attenzione di chiunque, la grande solidarietà ai lavoratori da parte della cittadina. La serrata dei negozi e la massiccia partecipazione di giovani oltre che dei numerosi sindaci del territorio, sono la prova del senso di precarietà diffusa e della inquietudine di tutto il tessuto economico rispetto ad un futuro che vede il rischio della deindustrializzazione. I giovani oggi chiedono di poter sperare. Mi sembra il minimo che si debba garantire».

23/03/2007 18.16


BIANCHI:«CORTEO CONTRO LA CRISI PER LO SVILUPPO»

«Non so quanti fossero effettivamente i manifestanti ma erano tanti: lavoratori, politici, sindacalisti ed anche molti studenti. A dimostrazione del fatto che questo è stato un corteo contro la crisi e per lo sviluppo». Ha commentato così la sua partecipazione alla manifestazione di Sulmona, contro la crisi della Valle Peligna, l'assessore alle Attività produttive, Valentina Bianchi, neutralizzando qualsiasi tentativo di strumentalizzazione politica. Con lei, in rappresentanza della Regione, anche l'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani. «La nostra presenza - ha aggiunto la Bianchi - testimonia la vicinanza delle istituzioni ai lavoratori e l'impegno a sostenere la lotta nei confronti del Governo».
Ricordando quanto fatto dalla Giunta negli ultimi mesi (l'873C per la Valle Peligna, la legge Marzano, gli ammortizzatori in deroga, oltre ai 15 milioni stanziati per l'area da tre anni a questa parte), l'assessore Bianchi ha promesso ulteriore impegno. A partire dal prossimo 2 aprile, quando rappresentanti della Regione, parlamentari abruzzesi e sindacalisti parteciperanno ad un incontro proprio sulla Valle Peligna, convocato dal ministro al Lavoro, Pierluigi Bersani, nella sede del Parlamentino.

23/03/2007 18.18