Barbie e Ken denunciati per atti osceni in luogo pubblico

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Una pubblicità che probabilmente voleva shoccare o forse solo strappare un sorriso. Magari voleva strizzare l'occhio ai giovani più maliziosi, con un messaggio preciso, allettarli con il "gioco" del sesso, del divertimento facile. Così una nota discoteca di Teramo ha fatto stampare alcuni volantini pubblicitari (che abbiamo deciso di non pubblicare) su cui sono ritratte due bambole, gli "innocenti" Barbie e il fidanzatino Ken mentre simulano un rapporto orale.    
TERAMO. Una pubblicità che probabilmente voleva shoccare o forse solo strappare un sorriso. Magari voleva strizzare l'occhio ai giovani più maliziosi, con un messaggio preciso, allettarli con il "gioco" del sesso, del divertimento facile. Così una nota discoteca di Teramo ha fatto stampare alcuni volantini pubblicitari (che abbiamo deciso di non pubblicare) su cui sono ritratte due bambole, gli "innocenti" Barbie e il fidanzatino Ken mentre simulano un rapporto orale.

 


 

La posizione dei due amanti è inequivocabile e l'associazione Teramo Vivi città è insorta e ha presentato una denuncia alla polizia.
«La nostra associazione», spiega Marcello Olivieri, «esprime vero e proprio disgusto nel vedere in giro per Teramo, nei bar, nelle pizzerie, il volantino di Barbie e Ken»
Il piccolo manifesto reclamizza una serata in discoteca ma non tutti hanno apprezzato: «è una vergognosa forma di pubblicità», continua l'associazione, «sia per il cattivo gusto sia perché questi volantini possono essere presi ovunque anche da ragazzi e ragazze minorenni».
L'associazione ha così interessato la Polizia e la Digos di Teramo sporgendo denuncia e ha chiesto al sindaco di Teramo Gianni Chiodi, a tutela dei minorenni, «di intervenire, con una ordinanza di chiusura nei confronti della discoteca per la serata reclamizzata nel volantino» (che sarebbe proprio stasera).
Teramo Vivi Città ha inoltre richiesto all'assessore al commercio Giorgio D'Ignazio, «di rivedere la posizione della licenza del locale. Chiediamo che venga presa una linea dura con tolleranza zero nei confronti di certi rivoltanti episodi». L'associazione ha inoltre incaricato un legale «per valutare la possibilità di intraprendere una propria azione legale nei confronti dell'autore di questa pubblicità, perché lede l'immagine e il decoro della città e dei cittadini».
La locandina è stata diffusa in moltissimi esercizi pubblici mentre si prospetta un probabile pienone nella discoteca che ha commissionato il messaggio pubblicitario.
17/03/2007 9.33