La Provincia dell’Aquila entra in Banca di Roma

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Sono oltre 3500, di cui circa 500 tra i 18 ed i 35 anni, i soci abruzzesi della Banca di Credito Cooperativo di Roma “convocati” per la tradizionale riunione che quest’anno si terrà all’Aquila presso la sala conferenze della scuola della Guardia di Finanza. L’evento è in programma domenica 18 aprile a partire dalle ore 10.

L'incontro è incentrato sul tema “Territorio, impresa e società locale: il ruolo propulsivo della BCC di Roma” e, come ogni anno, rappresenta una proficua occasione per facilitare il contatto tra il vertice aziendale e la base sociale, consentendo ai soci di portare la propria voce nel comune interesse dello sviluppo abruzzese.
Parteciperanno alla convention tra gli altri il presidente dell'istituito di credito, Francesco Liberati, e il direttore generale, Enrico Falcone, entrambi di origini abruzzesi.
Nell'edizione 2007 è prevista la presenza di un invitato speciale, il presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane.
Per l'occasione, la Pezzopane annuncerà l'ingresso dell'Ente nella compagine sociale della banca. La Bcc di Roma, costituita nel 1954, è il maggiore istituto italiano di credito cooperativo, ed è fortemente radicata in Abruzzo, in particolare nella provincia dell'Aquila.
«Il fatto che la Provincia sia diventata socio istituzionale della Banca – ha detto Liberati -, è molto positivo e dimostra lo speciale rapporto che intercorre tra l'amministrazione provinciale e la Bcc di Roma, un rapporto di collaborazione fondato sul reciproco interesse dello sviluppo territoriale».
In Abruzzo l'”insediamento” e la presenza dei soci rappresentano una fetta importante della Banca di Credito Cooperativo di Roma: si tratta – come detto - di oltre 3500 soci su un totale di 17.400. Le filiali abruzzesi sono 25, di cui 16 agenzie e 9 sportelli di tesoreria.
«Vogliamo rafforzare il radicamento territoriale della Banca – ha detto ancora il presidente Liberati -, ampliando la compagine sociale e la collaborazione con le istituzioni locali dando il nostro contributo per uno sviluppo economico sostenibile e duraturo».
L'incontro dell'Aquila è l'ultimo dei sei eventi preparatori dell'assemblea generale nazionale in programma a Roma il prossimo 15 aprile.
Nel corso della riunione verranno resi i noti i risultati economici: in tal senso, significative anche nel 2006 le performance complessive della banca: la raccolta totale al 31 dicembre 2006 è di 5.964,6 milioni di euro, gli impieghi creditizi sono pari a 3.062,9 milioni di euro. Con ricavi da servizi in crescita e un positivo utile netto, il patrimonio dopo l'approvazione della gestione nella prossima assemblea del 15 aprile, supererà abbondantemente la soglia dei 450 milioni di euro. La Banca ha 1.030 dipendenti con una rete commerciale complessiva di 104 agenzie e di 33 sportelli di tesoreria presso amministrazioni comunali, enti pubblici ed organizzazioni associative. La Banca eroga complessivamente servizi di tesoreria e cassa per 92 comuni, 6 Unioni di Comuni e 5 comunità montane del Lazio e dell'Abruzzo.

16/03/2007 15.30