Aca: apertura ai sindacati per un bilancio partecipato

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA – «E' finito il tempo in cui tra l'Aca e le parti sindacali c'era poco dialogo; l'incontro avvenuto il 12 marzo dimostra come tutto sia cambiato e come l'azienda consortile si trovi a vivere un periodo decisamente più tranquillo».
Così il presidente dell'Aca Bruno Catena commenta la riunione tenutasi presso la sede aziendale, che si è dimostrata al di sopra di ogni aspettativa, coinvolgendo non solo i segretari sindacali provinciali bensì anche quelli della regione.
Presenti, infatti, erano Nicola Primavera e Stella Croce di Filcem - Cgil, Aurelio Franceschelli della Femca - Cisl, Giovanni Cordesco della Uilcem - Uil, provinciali e delle Rsu sindacali aziendali, oltre il consigliere delegato dell'Aca Giuseppe Esposito e il direttore generale dell'azienda consortile Bartolomeo Di Giovanni.
E' stato proprio il presidente Catena ad illustrare i dati del bilancio pre-consuntivo 2006, da cui è emerso un miglioramento dei conti aziendali, pur in presenza di problemi di carattere finanziario.
Le organizzazioni sindacali, nel prendere atto di ciò, hanno richiesto un ulteriore momento di approfondimento e di analisi rispetto alle questioni economico – finanziaria dell'Aca, rimarcando l'importanza di arrivare ad un bilancio aziendale partecipato ed alla definizione di un programma di riorganizzazione della struttura.
Le parti hanno definito un percorso condiviso su i due punti sopra menzionati, apprezzando favorevolmente la gestione innovativa su vari aspetti dell'organizzazione aziendale e del lavoro (soprattutto fatturazione e logistica).
Il nuovo incontro è fissato per il prossimo 23 marzo ore 12.00.

Ivan D'Alberto 15/03/2007 8.53