«Antenne che spuntano come funghi», i cittadini si mobilitano

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. Un Comitato Civico per chiedere al sindaco di Lanciano la sospensione di tutte le autorizzazioni alla installazione di antenne per telefonia mobile nella città.
E' quello di Villa Andreoli-Iconicella presieduto Antonello Paolucci che dichiara: «al primo cittadino di Lanciano poco importa della salute dei cittadini: le antenne per cellulari spuntano come funghi nella nostra città e per pochi denari ci si vende al profitto»L'amministrazione comunale, secondo l'associazione, continuerebbe a «rilasciare autorizzazioni in maniera selvaggia, non istituendo il Catasto Comunale delle antenne previsto per legge e non informando i cittadini sugli esiti dell'incontro avvenuto il 9 Marzo con la Tim. E con gli altri Gestori di telefonia mobile, cosa si intende fare?», domanda Paolucci.
«Mentre noi chiediamo uno stop a tutte le antenne, il Comune (o chi per loro) ha inviato 2 persone a fare ripetuti sopralluoghi sul sito individuato a Villa Andreoli: per quale motivo?»
E ancora: nella zona industriale di Lanciano, nella rimessa per autobus della Sangritana, «è stata montata un'antenna pochi giorni fa. E' stato chiesto il nulla-osta del Consorzio Industriale, obbligatorio per legge? Ed il Consorzio Industriale ha rilasciato il nulla-osta preventivo?»
Tutti interrogativi aperti a cui dare risposta.
Inoltre i cittadini chiedono di sapere « cosa si intende fare allo scadere della ordinanza di sospensione dei lavori sul sito di Villa Andreoli, a pochi metri da un Asilo Nido, e a 150 mt da una scuola elementare».

14/03/2007 12.05