Fossacesia, il Comune chiede ai cittadini come organizzare il sociale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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FOSSACESIA. “Il sociale che vorrei”: questo il titolo della campagna di ascolto delle esigenze della cittadinanza avviata dal Comune di Fossacesia in vista della pianificazione dell’offerta di servizi sociali per il triennio 2007 – 2009. Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha invitato tutti i concittadini a presentare proposte e suggerimenti per migliorare il benessere e la qualità della vita delle persone, utilizzando le cassette postali “La posta del cittadino”, dislocate nei punti nevralgici della città: vicino al municipio, in piazza San Carlo a Villa Scorciosa e sul Lungomare nord, vicino alla scuola materna.
Le proposte possono essere formulate per iscritto e imbucate nelle cassette “La posta del cittadino” senza francobollo oppure esposte di persona al Segretariato sociale in piazza Fantini (palazzo dei servizi sociali, ex genio civile) nei giorni di martedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00 e giovedì dalle ore 09,00 alle ore 11,00.
I suggerimenti vanno recapitati entro il 15 aprile 2007, per permettere una rielaborazione da parte dei funzionari che inseriranno le proposte nel nuovo Piano di zona 2007-2009. Il Piano di zona è lo strumento di programmazione e progettazione sociale attraverso il quale i Comuni disegnano il sistema integrato di interventi e servizi sociali con cadenza triennale, in base a quanto prevede la legge 328/00.
«Il metodo della programmazione degli interventi e delle risorse per mezzo di un Piano triennale ci consente una gestione delle politiche sociali con precisa attenzione al territorio e alle sue specificità, secondo i criteri di solidarietà sociale, per un moderno welfare che mira a migliorare la qualità delle relazioni e della vita di ognuno. – ha spiegato il consigliere delegato alle Politiche sociali, d.ssa Mariangela Galante - I bisogni sociali del resto sono bisogni complessi, che vanno affrontati adeguatamente in modo sistematico, integrando le risposte sociali con quelle sanitarie».
In particolare, i servizi sociali sui quali sono chiamati ad esprimersi i cittadini di Fossacesia, vengono suddivisi in quattro macro aree di intervento e precisamente: infanzia, giovani e famiglia; povertà e immigrazione; persone anziane; disabilità.
«La consultazione delle esigenze dei cittadini finora è stata fatta solo in modo indiretto, ovvero attraverso le segnalazioni raccolte dalle operatrici sociali e dalle associazioni. – ha aggiunto il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – Oltre alle forme consuete, sperimentiamo ora anche la partecipazione diretta della cittadinanza alla pianificazione dei servizi sociali per cogliere le esigenze di tutta la popolazione a trecentosessanta gradi e coinvolgere i diretti interessati nella maniera più immediata».

13/03/2007 19.27