10 kg di eroina immersi nel gasolio dell’auto. Sequestro in pieno centro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Dieci chili di eroina purissima nascosti nel serbatoio di un’auto straniera. Il nuovo sequestro di droga dei carabinieri del Comando provinciale di Pescara è avvenuto solo grazie all’intuito dei militari che in seguito ad una soffiata hanno saputo cogliere i segnali di incertezza e di agitazione dei due uomini arrestati.
L'operazione è scattata ieri mattina nell'ambito di un normale servizio di perlustrazione nel centro cittadino a Pescara.
Una pattuglia di carabinieri ha subito notato una Opel Zafira di colore celeste metallizzato parcheggiata nella centralissima piazza Sacro Cuore e nelle sue vicinanze due individui che confabulavano.
Ad un certo punto c'è stata una stretta di mano come a sancire un accordo.
È stato in questo momento che è scattato il controllo dei carabinieri che hanno subito individuato le due persone in un albanese di 34 anni residente a Popoli, ufficialmente muratore e pregiudicato, Gezim Sulejmani, ed uno sloveno di 33 anni, Edin Tubic, senza precedenti penali.
I militari pur essendo certi che all'interno dell'auto fosse occultato un carico di droga non sono riusciti a trovarlo subito ed è stato chiesto, per questo, l'intervento dell'unità cinofila del nucleo di Chieti e del cane Omex che ha segnalato la presenza di droga all'interno del veicolo, nella zona posteriore.
I tecnici hanno ispezionato a fondo la vettura senza però trovare nulla cercando in tutti i doppi fondi e nelle intercapedini.
Alla fine la scoperta: ben 10 chili di eroina, suddivisi in 20 panetti avvolti in carta lucida di color marrone sigillata a fuoco, sono stati ritrovati all'interno del serbatoio, immersi nel gasolio.
I militari ritengono che tale confezionamento sia stato adottato per altri viaggi con la speranza che il penetrante odore di gasolio mettesse fuori strada i cani che invece sono bene addestrati.
I 2 uomini sono stati tratti in arresto e trasportati nel carcere di San Donato.
Secondo i militari la droga sequestrata una volta messa sul mercato avrebbe avuto un valore di 1,25 milioni di euro suddivisa in circa 25.000 dosi.
Le indagini continuano per cercare di capire la provenienza della cocaina; si indaga sulla macchina straniera e sembra che l'attenzione sia già riposta nei vicini Balcani.
Sono stati già tre i cospicui sequestri di eroina operati dai carabinieri di Pescara dall'inizio dell'anno. In uno della fine del 2006 la droga venne rinvenuta nella bombola di gas dell'auto.
Il comandante della compagnia, Giovanni Esposito Alaia, ha assicurato come i servizi di controllo in alcune aree nevralgiche della città siano stati intensificati.
Ed è senza dubbio un'area a rischio la nuova piazza Sacro Cuore, nota in città come punto di ritrovo di moltissimi extracomunitari tanto da meritarsi il soprannome di “piazza delle badanti”.
Tuttavia molto spesso, secondo diverse testimonianze, sarebbe proprio quello il centro di smistamento dei traffici illeciti.

13/03/2007 12.16