Tutti i numeri dell'offerta Toto spa per l'area di Risulta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Tutti i numeri dell'offerta Toto spa per l'area di Risulta
PESCARA. La riqualificazione dell'area di risulta è stata aggiudicata qualche settimana fa alla Toto Spa. La ditta l'ha spuntata nella gara europea «aperta a tutte le imprese potenzialmente interessate in ambito internazionale», come ha ribadito ancora una volta il Comune. A seguito del bando sono state spedite lo scorso 14 settembre le lettere di invito alle 9 imprese prequalificatesi. Solo una tuttavia ha presentato le proprie offerte: la ditta Toto appunto. Ecco tutti i numeri che hanno dato la vittoria all'azienda abruzzese.
I lavori saranno realizzati in 1.065 giorni «naturali e consecutivi dal verbale di consegna», ha dichiarato la ditta.
1.095 erano quelli previsti nel progetto preliminare a base d'asta, si dovrebbe guadagnare in teoria un mese, salvo imprevisti.
I posti auto previsti saranno 1.851 (1850 quelli previsti dal Comune) di cui «920 al primo piano interrato con 37 posti auto destinati agli utenti diversamente abili e 34 posti per macchine elettriche da noleggio».
Altri 931 posti saranno quelli al secondo piano interrato «con 30 posti», si legge nella proposta della Toto Spa, «con larghezza maggiorata per autoveicoli tipo fuoristrada, Suv».
Le tariffe proposte dal Comune erano di 0,82 centesimi per la sosta della 1° e della 2° ora, 0,75 per la 3° e la 4° e 0,41 dalla 5° alla 13°.
Su questa parte del bando l'azienda vincitrice ha concesso una riduzione del 3%.
Stessa riduzione per le tariffe dei parcheggi della zona sosta controllata (dalle 8 alle 20 costo di 1 euro), zone a traffico limitato e tariffazione nella sosta degli autobus).

SOSTA CONTROLLATA

«Per quanto riguarda la questione della quantificazione dei posti in zona sosta controllata», ha spiegato l'assessore Tommaso Di Biase, «sui quali a lungo si è soffermato nei giorni scorsi l'opposizione, precisiamo che alla lettera di invito, come parte integrante del documento, era allegata lo schema di convenzione, nel quale erano riportati analiticamente gli stessi numeri previsti dal bando, ovvero 1000 posti in ZSC. Nessuna difformità, dunque, tra quanto previsto dal bando e dalla lettera di invito e dai suoi allegati, il che vale a dire che in ogni fase della procedura sono state garantite pari condizioni di gara a tutti i concorrenti, sia potenziali che effettivi».
Tutte le tariffe resteranno invariate nei primi 3 anni.
Per la bonifica dell'area La Toto Spa ha presentato una offerta pari a
7 milioni 284mila euro a fronte di una base d'asta prevista dal Comune di 2milioni.
Per la costruzione dell'edificio della biblioteca, (per una superficie di oltre 4 mila metri quadrati) la spesa prevista è di 10mln 111mila euro (il Comune ne aveva previsti quasi 12 mila).
Altri 4,095 milioni verranno invece spesi per la sistemazione del parco alberato di 80mila mq e delle opere di urbanizzazione.
Anche in questo caso la cifra prevista dal Comune era inferiore e pari a 3milioni di euro.
La manutenzione del parco sarà gestita dalla Toto Spa per tre anni, con frequenza settimanale dal 1° marzo al 31 ottobre, mensile nel corso degli altri mesi.
Per l'autorimessa pubblica e la stazione di 30 autobus verranno impiegati 22,18 milioni di euro ed è proprio su questo punto che la Toto riesce a distanziare di gran lunga la base d'asta del Comune (29milioni di euro).
Il totale dei costi di costruzione secondo la ditta appaltatrice, infatti saranno pari a 52,52 milioni di euro, contro la base d'asta del Comune che era di 53,40 milioni.

LE PROTESTE DELL'OPPOSIZIONE

«Nel precedente piano regolatore», ha sottolineato Raffaele Delfino
(An) «l'area di risulta era concepita al servizio del centro naturale commerciale, adesso, praticamente, è il contrario. Il centro commerciale naturale comprende circa 2500 esercizi che così vengono messi in crisi. Intorno ci sono i centri commerciali che hanno ampi parcheggi. Adesso pare anche che ne faranno uno dell'alta moda, quindi, praticamente si mette in ginocchio Pescara».
Dello stesso avviso Andrea Pastore, di Forza Italia che ha sostenuto: «si vuole distruggere l'anima economica della nostra città».
Inoltre i consiglieri di opposizione, alla luce della dichiarazione del sindaco favorevole allo svolgimento del referendum sul traffico, hanno chiesto di «soprassedere alla concessione alla Toto S.p.A. della gestione dei parcheggi a raso esterni all'area di risulta.
Tale concessione prevede, infatti, specie nella Ztl, lavori preliminari di impiantistica che una modifica del piano traffico potrebbero rendere completamente inidonei e superflui. La nostra richiesta non contrasta con lo svolgimento della gara, sulla quale esprimeremo le nostre valutazioni critiche, in quanto lo spostamento di alcuni mesi dell'inizio della concessione non modificherebbero la durata di 29 anni previsti nell'offerta».

13/03/2007 9.43