Azienda ittica di Palermo sotto sequestro dopo denuncia di grossista pescarese

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Un grossista di prodotti ittici di Pescara ha fatto effettuare delle analisi su confezioni di filetti di acciuga sott'olio che acquistava dall'industria siciliana Gulino.
Le confezioni fatte analizzare contenevano, secondo quanto riferito dagli inquirenti, una quantità di pesce pari ad un chilo e 600 grammi all'interno del quale è stato rilevata la presenza di istamina con livelli superiori di ben 17 volte i limiti consentiti dalla legge.
Il commerciante ha così deciso di denunciare il venditore.
La procura di Sciacca ha disposto il provvedimento di sequestro di tutte le confezioni di pesce presenti presso l'azienda ittico conserviera.
Sono stati inoltre iscritti nel registro degli indagati «per violazione della legge sulla tenuta e commercializzazione di alimenti» i due titolari dell'industria, Franco e Sergio Gulino, di 78 e 44 anni, padre e figlio.
Ma già nelle settimane scorse la ditta era stata colpita da un provvedimento di sequestro, quella volta però più leggero.
Appena un paio di settimane fa, infatti, la magistratura, a seguito di analisi risultate sfalsate, aveva disposto il sequestro di tutte le confezioni da 600 grammi di filetti d'acciuga sott'olio.
Su campioni presi a caso, infatti, a seguito di alcuni accertamenti specifici effettuati da un consulente della procura, era stata riscontrata la presenza di batteri e microorganismi ritenuti dannosi alla salute.
Continueranno i controlli a tappeto dei comandi del Nas in tutta Italia per sequestrare il pesce proveniente dalla ditta incriminata.


09/03/2007 15.27