Agenzie immobiliari e acquirenti nei guai: 16 denunce, 300mila euro di evasione

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

973

ABRUZZO. Una indagine che non si è ancora conclusa e che per il momento ha portato alla denuncia di 16 persone che dovranno rispondere di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico.
Nei guai sono finite agenzie immobiliari e acquirenti di appartamenti di tutto l'Abruzzo.
Gli inquirenti stanno indagando anche sul ruolo di un notaio per verificare se e in che modo il professionista abbia potuto agevolare le false compravendite.
Le indagini sono coordinate dalla Guardia di Finanza di Chieti, dirette dal capitano Antonio Matteo Stoico e sono cominciate nel novembre del 2006.
Fino a questo momento sono state esaminate decine di contratti di compravendita di immobili, «nei quali venivano dichiarati corrispettivi di gran lunga inferiori a quelli reali», hanno spiegato questa mattina gli inquirenti, «con un'evasione accertata di oltre 300 mila euro il recupero di maggiori imposte di registro per oltre 60 mila euro».
L'operazione, tutt'altro che conclusa, ha permesso inoltre di identificare due evasori totali: «due persone completamente sconosciute al fisco, che sono riuscite a tenere ben nascosto un imponibile per quasi 250 mila euro».
Secondo ulteriori accertamenti, uno di questi è anche risultato assegnatario di una casa popolare e pertanto il caso è stato segnalato all'Ater di Chieti circa la sua reale capacità contributiva.

09/03/2007 15.12