Le capitali della pasta sono Fara San Martino (Ch) e Gragnano (Na)

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Una ricerca commissionata da “Bar giornale” chiama in causa l’Abruzzo che, con il distretto di Fara S. Martino si conferma all’avanguardia nell’industria della pasta. Un riconoscimento importante per un territorio e le professionalità che vi lavorano da anni.

ABRUZZO. Una ricerca commissionata da “Bar giornale” chiama in causa l'Abruzzo che, con il distretto di Fara S. Martino si conferma all'avanguardia nell'industria della pasta. Un riconoscimento importante per un territorio e le professionalità che vi lavorano da anni.

I primi piatti, simbolo della cucina italiana, offerti in ogni genere di locale, dalle versioni light a quelle ipercaloriche, sono in cima alle richieste degli italiani nei ristoranti, anche se in un panorama gastronomico mutato rispetto a qualche anno fa.
È quanto emerge da uno studio pubblicato sull'ultimo numero della rivista “Bar Giornale”, uno dei magazine gastronomici più diffusi, e opinion maker di settore. La ricerca, condotto da Eta Meta Research, è stata realizzata su un campione di 152 ristoranti, scelti proporzionalmente per area geografica e tipologia.
Il distretto della pasta di Fara S. Martino (CH) si conferma, insieme a quello di Gragnano (NA), il polo per eccellenza nella produzione di pasta di qualità.
Italianità, territorialità ed estro individuale alla base del successo della cucina del nostro Paese. Gli chef italiani rivendicano l'orgoglio della qualità gastronomica italiana e della pasta, simbolo del Made in Italy, che, secondo l'ultima ricerca dell'istituto Eta Meta Reserch, parla anche abruzzese.

RICHIESTE

Secondo l'inchiesta, chi entra in un ristorante vuole sempre più (in ordine decrescente): piatti leggeri, rispettosi della tradizione, realizzati con materie prime di qualità. Ma anche primi nuovi ed elaborati, a base di pesce, porzioni più piccole, piatti che utilizzano ingredienti del territorio, e piatti frutto di ricette semplici. Per meglio mettere a fuoco le tendenze, a volte contraddittorie, che emergono dalle richieste della clientela, ci viene in aiuto la geografia che evidenzia differenze sostanziali tra le varie parti d'Italia.

GEOGRAFIA

Il nord ovest si rivela l'area più sensibile alla leggerezza dei primi piatti, con il 32,7% di consensi rispetto al 22,4% del nazionale. Il nord est si pone, di contro, come “baluardo della tradizione”: il 23,5% chiede ricette tipiche contro il 14,5% della media nazionale.
Nel centro sud – e con esso l'Abruzzo- culla per antonomasia della pasta, i clienti vogliono essere sempre più stupiti da ricette nuove e fantasiose (20% contro il 7% nazionale), anche se non sono così attenti come i loro “colleghi” del nord alla leggerezza dei primi piatti.
Quanto alle tipologie offerte nei ristoranti, ogni chef propone mediamente nel menu 6,2 piatti a base di pasta (sia secca che fresca), 2,3 a base di riso e uno di zuppe/ minestre.
La pasta fresca è inoltre in continua ascesa nelle preferenze degli italiani, nel sud si predilige la fresca non ripiena, nel nord vanno forte invece i ripieni.

Infine la ricerca di Eta Meta pone l'accento sulle tipologie di produttori: i ristoratori si dividono negli acquisti salomonicamente tra grandi marchi nazionali e piccoli produttori artigianali. La caratteristica che però li accomuna, è la preferenza per le top brand e quindi per i marchi di qualità che sono collegati solitamente ai distretti della pasta, come Delverde e Fara (entrambe citate a margine dell'inchiesta pubblicata da Bar giornale). In Italia i due distretti principali sono a Gragnano in Campania, e a Fara S. Martino in Abruzzo.

IL DISTRETTO DI FARA SAN MARTINO

Nel distretto di Fara - Carsoli, sono presenti sia brand nazionali che artigianali.
Una di queste è la Delverde, impegnata in una profonda opera di rinnovamento.
Sono state immesse recentemente in commercio la pasta biologica integrale (tra i pochi pastifici in Italia ad abbinare il bio all'integrale, amplia la linea bio classica di Delverde) per la grande distribuzione, e la linea chef per i canali horeca (hotel ristoranti e catering) e, ultima nata la “matassina” che va a soddisfare la richiesta crescente di pasta all'uovo sia per la ristorazione che per il consumo domestico.

05/03/2007 11.28