Acqua e bollette. Sasi, partiti 3mila solleciti per morosità

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. La San Giorgio Spa, la società di Genova incaricata dalla Sasi di procedere alla riscossione degli importi delle bollette scadute, ha inviato in questi giorni i primi 3mila solleciti ad altrettanti utenti morosi. Le ingiunzioni sono state recapitate a clienti residenti in tutti i 76 centri della provincia di Chieti in cui la Sasi gestisce il ciclo idrico integrato.
Lo scorso autunno la stessa Sasi aveva inviato 33mila lettere relative ad utenze che non risultavano in regola con i pagamenti. Semplici “inviti” a regolarizzare le proprie posizioni, che sono stati raccolti da circa 19mila clienti. Gli altri 14mila, per varie ragioni, non hanno invece risposto all'appello e le loro pendenze sono state trasferite alla San Giorgio, che nelle prossime settimane spedirà anche i rimanenti solleciti.
Le fatture scadute sono relative a consumi rilevati in periodi compresi tra gennaio 2003 e giugno 2005 e possono essere saldate attraverso il bollettino di conto corrente postale allegato all'ingiunzione.
«Ovviamente», fa sapere la società, «chi avesse già provveduto e fosse stato inserito per errore tra i morosi – alcune bollette si riferiscono infatti a quei periodi in cui alla Sasi si registrarono problemi di fatturazione con le conseguenti contestazioni – è invitato a fornire alla società le ricevute di pagamento».

05/03/2007 11.19