100 manifesti, un sindaco: quando la pubblicità è l’anima del… mandato

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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100 manifesti, un sindaco: quando la pubblicità è l’anima del… mandato
PESCARA. C'è chi la invocava da tanto tempo e alla fine il sindaco ha accontentato i più esigenti. O almeno crede di averlo fatto. Un pò di sana cultura in quel di Pescara ci voleva proprio, patria dello scultore Cascella, di scrittori e poeti del calibro di Ennio Flaiano e Gabriele D'Annunzio. E così l'amministrazione, sabato pomeriggio, taglierà il nastro e sarà pronta ad accogliere, nelle calde sale del Museo d'Arte Moderna Vittoria Colonna, gli affamati intellettuali della Pescara bene, alla fine nemmeno troppo esigenti. (A lato l'immagine dell'ultimo manifesto che pubblicizza i manifesti pubblicitari) LA LETTERINA DI BABBO-D'ALFONSO - LE NUBI SULLA PROPAGANDA COL SOLE (24ORE) - LINGUA LUNGA, FONDALI BASSI  - IL PARCO E' VERDE SUL MANIFESTO - METTIAMO LA POSTA SULLA TIZIANO - FOTOGRAFI ISTITUZIONALI... E VIGNETTISTI


GUARDA LA MOSTRA PRIMADANOI


Loro, gli intellettuali, abituati quasi al nulla (sempre lì a protestare), si accontenterebbero di poco; non pretendono una mostra di "arte contemporanea" capace di eclissare le sculture giganti di Ron Mueck, o le opere di Gilbert & George che hanno shoccato la Tate Modern di Londra ad inizio anno.
Ma qualcosa in comune con questi potrebbe anche esserci.
E già, perché la nuova corrente artistica abruzzese farà restare tutti a bocca aperta e non si sa mai che si inauguri anche un nuovo genere artistico, d'altronde anche la Merde d'Artist di Piero Manzoni ha fatto storia.
Titolo dell'evento "100 manifesti, 100 sorrisi". Oggetto dell'evento 100 manifesti ed una manciata di risate amare.
«La mostra», illustrano dal Comune, «ripercorre, attraverso le affissioni di comunicazione istituzionale realizzate dal 2003 ad oggi, le principali notizie di pubblico interesse che hanno caratterizzato l'operato dell'amministrazione in questi 44 mesi di mandato».
Traduzione: quasi 4 anni in un solo colpo d'occhio. Una pinacoteca del marchettone di provincia per scoprire quanto è stato bravo Mastro Luciano D'Alfonso e tutti i suoi fidi garzoni di bottega.
Una media da far impallidire gli artisti alla perenne ricerca dell'ispirazione con quasi 2,5 opere d'arte al mese.
I maestri della comunicazione ci vogliono convincere di come la vita sia bella, che tutto vada bene, che un sorriso non basta, ce ne vogliono cento, che bisogna essere allegri e scacciare i menagramo, quelli che invece criticano sempre e vedono fantasmi.
Si potranno riscoprire così le incisive pennellate di un sindaco “espressionista” -specie davanti un obiettivo-, di assessori surrealisti e, perché no, a volte anche impressionisti.
E c'è chi insorgerà sicuramente, mai contento di niente, criticando con ignoranza la nuova avanguardia tutta made in Abruzzo, l'ultima frontiera della corrente del “possibilismo” che trasforma l'incredibile in realtà.
D'altronde c'è anche chi si è permesso di contestare il maestro statunitense Jackson Pollock, e guardalo lì ora, i suoi quadri sono i più costosi al mondo….

Che non si tratti di vera arte? Se la pensate così ditelo sottovoce, per carità, perché forse il Comune la pensa diversamente, dal momento che ha deciso di esporre le 100 "tele" fresche di tipografia… in un museo.
Un pò come organizzare una sagra dell'arrosticino in una chiesa.
Che male c'è? Anche quella è fratellanza, anche quella è “ecclesia”.
E il primo contestatore, puntuale, ha già alzato il ditino saccente, ancora prima di visitare la mostra: è il consigliere di Forza Italia Guerino Testa che non ha gradito troppo l'iniziativa.
Lui l'ha bollata addirittura come «ridicola e senza nessuna valenza culturale».
Speriamo che l'artista non sia permaloso.
Testa dimostra inoltre di non apprezzare l'arte astratta: «molte volte tali manifesti hanno pubblicizzato opere ad oggi ancora non eseguite (ad esempio il parco dell'ex monopolio)», o il genere ritrattistico: «ritengo che sia di scarso ad esempio quello che ritrae il sindaco di Pescara insieme al sindaco di Spalato». Che non lo senta Leonardo Da Vinci che con il ritratto della Gioconda ha svoltato.
«Quello che comunque fa rimanere sconcertati», insiste Testa, «è che tutti questi manifesti abbiamo drenato risorse importanti e cospicue al bilancio comunale e alle tasche dei cittadini».
Ma qual è il problema? Se abbiamo già pagato vorrà dire che non faremo la fila al botteghino.
Quanto sia stato investito in totale non è dato saperlo ma non si sa mai che sabato, in un angolino del museo, ci ritroviamo anche un assessore-banditore pronto a consegnare al miglior offerente i prestigiosi pezzi d'arte. E magari il codazzo di politici acquisterà entusiasta per non contraddire l'artista.
Dopo la fugace campagna incensatoria “Sorridi sei in Abruzzo” (altro capolavoro passato inosservato), che faceva preludere in effetti ad una marachella nostrana, arriva la valanga di sorrisi smaglianti… ma un'ultima speranza ci resta: non siamo in fondo vicinissimi al carnevale?
Nell'attesa di vedere la mostra, allora, sorridete: questa è Pescara, ma non voltatevi a cercare le telecamere.
Il nostro sindaco è davvero geniale ed è… manifesto.

Alessandra Lotti 09/02/2007 8.08

L'ASSESSORE LUCIANI:«LA MOSTRA? E' UN RIPASSO PER IL CONSIGLIERE TESTA»

«In politica è normale la voglia di apparire, come ci insegna Guerino Testa.
Il problema è il modo in cui si appare, con le parole o con i fatti. Testa è convinto che bastino le parole, meglio ancora le parole di critica, senza uno straccio di proposta concreta alternativa».
Risponde così alle critiche dell'esponente di Forza Italia, l'assessore Massimo Luciani.
«Noi pensiamo che sia legittimo apparire con i fatti che realizziamo. L'esposizione dei manifesti di comunicazione pubblica dell'Amministrazione comunale rappresenta in primo luogo la visualizzazione delle tantissime opere che abbiamo realizzato in questi 44 mesi. Inoltre, la mostra è un modo per sottolineare ancora una volta il nostro indirizzo di coinvolgere il cittadino nell'operato dell'Amministrazione. Il manifesto evidenzia cosa si fa e come, favorendo informazione e partecipazione. Se Testa avesse fatto più caso ai manifesti avrebbe scoperto che non abbiamo mai detto di aver realizzato un parco nell'ex Monopolio di Stato, ma di aver acquisito quel terreno. Forse la mostra è l'occasione per Testa di fare un ripasso, venga pure all'inaugurazione di domani per fare l'abitudine alle altre inaugurazioni che terremo nel 2007, la Torre Campanaria e l'Aurum, giusto per fare esempi di fatti cui sarà duro rispondere con chiacchiere».

ASSESSORE DE BLASIO: «HO DI MEGLIO DA FARE»

L'assessore alla Tutela degli animali del Comune di Pescara Edoardo De Blasio (Rifondazione Comunista) ha comunicato questa mattina, su pungente sollecitazione dei giornalisti, che non parteciperà all'inaugurazione della mostra perché «ho di meglio da fare».

09/02/2007 14.54

…ANZI : «HO ALTRI IMPEGNI»

«Smentisco nella maniera più assoluta di essermi mai espresso in questi termini».
Ha poi precisato l'assessore in serata.
«Questa mattina ho detto, rispondendo a una domanda, che non avrei partecipato alla conferenza stampa perché trattenuto da altri impegni», si è poi spiegato meglio, «visiterò comunque la mostra, anche perché si tratta di un'evidente occasione per mettere insieme tutti i fatti che come Amministrazione abbiamo determinato in questo impegno amministrativo».

Sta di fatto che il commento è stato ascoltato con le nostre orecchie e davanti ad altri testimoni.
Certo la domanda era precisa e a brucia pelo dunque la risposta può essere stata
“poco meditata” o istintiva.
Ma tant'è.
Si tratta di dettagli…
In ogni caso buona mostra.

09/02/2007 20.51

LA VIGNETTA DI GIO