Le speranze ed i progetti della Sangritana per nuovi e confortevoli servizi

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Le speranze ed i progetti della Sangritana per nuovi e confortevoli servizi
LANCIANO – Lavori in grande fermento alla Sangritana, azienda di trasporto su gomma e rotaia di Lanciano. Il presidente, Marino Ferretti, ha presentato ieri mattina le molte novità che dovrebbero caratterizzare un incremento di servizi ed efficienza per gli utenti.
Tra le novità spicca la realizzazione di un nuovo deposito che sostituisce quello di via del Mancino; si tratta di un'area che si estende su una superficie di 5 mila metri quadrati e dispone di 13 binari di servizio collegati ad un'officina dotata delle tecnologie più moderne.
La nuova struttura, che si trova in località Torre della Madonna, al confine con Treglio, ospiterà i treni in deposito e fungerà anche da area di manutenzione.
Ma le novità non finiscono qui.
Fa già bella mostra di sé nel deposito, infatti, il rinnovato treno "Orsetto", mezzo ricostruito sullo scheletro di un vecchio treno che dispone però della più moderne tecnologie e comfort.
Il mezzo era pronto già diversi mesi fa ma è stato sottoposto ad una serie di modifiche per adattarlo a nuove regole del ministero, tra cui la necessità di essere dotati di servizi igienici per disabili.
Entro dicembre al nuovo Orsetto - che ha una capacità di 129 posti e dispone di prese per ricaricare il telefono o collegare il computer - se ne aggiungeranno altri quattro, oltre ai cinque "Lupetto" che completano la gamma dei nuovi treni della Sangritana.
Con l'entrata in funzione del nuovo deposito i vertici della Sangritana già pensano a cosa fare delle “vecchie” aree di risulta della Sangritana, situate nel pieno centro della città.
Il presidente
Marino Ferretti ha già molte idee che devono però essere sottoposte al vaglio del Comune di Lanciano.
«Crediamo - ha sottolineato Ferretti - che l'attuale linea ferroviaria possa essere convertita in strada di penetrazione verso il centro e il capannone che attualmente ospita il deposito e l'officina potrebbe essere riconvertito ed essere adibito a servizi di accoglienza per i pellegrini che ogni giorni arrivano in visita al Santuario del Miracolo Eucaristico».
Gli sforzi della Sangritana per migliorare efficienza e servizi si completeranno con l'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario nazionale - l'8 dicembre prossimo -, data in cui sarà attivata anche la nuova linea ferroviaria tra Lanciano e San Vito Marina.
«In questi giorni - ha spiegato il presidente Ferretti - sono in fase di esecuzione i lavori di elettrificazione della tratta e quelli per la realizzazione della bretella stradale che collega il nuovo scalo di Lanciano con la variante Frentana. Per fine anno, dunque, tutto sarà pronto».
Il nuovo tracciato consentirà di collegare Lanciano al litorale di San Vito in appena 6 minuti, a fronte dei 40 attuali. Dimezzati anche i tempi di percorrenza con Pescara, ridotti a 25 minuti contro i 60 di oggi.
«E' un sogno che si realizza - ha continuato Ferretti - che arriva al termine di un progetto di rilancio della Sangritana che in questi anni ha incontrato molte difficoltà, ma che è stato possibile grazie all'impegno di tutti i dipendenti, dai funzionari agli operai».
Le nuove infrastrutture sono state realizzate con un finanziamento di 120 miliardi di lire stanziato negli anni Novanta dal Ministero delle Infrastrutture.
«Ormai possiamo dire che la Sangritana – ha concluso Ferretti- diventata davvero un punto di riferimento nel panorama delle aziende di trasporto nazionali».
Entrerà presto in funzione la nuova stazione della Sangritana, ubicata in via Bergamo, che ospita inoltre un ampio parcheggio e dove si sta procedendo alla realizzazione di una strada che collegherà lo scalo in modo più diretto e veloce alla variante Frentana.
L'auspicio di Ferretti, a questo punto, è che l'amministrazione comunale – qualunque essa sia, visto che Ferretti è anche candidato nella lista di Alleanza Nazionale, che sostiene Nicola Fosco - predisponga anche un servizio pubblico di bus per collegare il centro della città alla stazione, in modo che possa essere raggiunta facilmente da pendolari e cittadini.

Daniela Di Cecco 11/05/2006 10.25